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venerdì 22 novembre 2019

Missione compiuta: la Fiorentina batte l'Udinese e riprende il secondo posto

07-12-2015

La Fiorentina torna alla vittoria con il tre a zero inflitto all'Udinese. Nella quindicesima giornata di campionato i gigliati battono i bianconeri friulani con un risultato forse un po' troppo ampio per quanto visto in campo, ma meritato quanto a occasioni create. Grazie alla caduta del Napoli i ragazzi di Sousa tornano al secondo posto, a meno uno dalla vetta.

Non c'è due senza tre, come è noto, il quattro però non deve arrivare. Dopo i tre pareggi post pausa-nazionali la Fiorentina non può permettersi di mancare la vittoria; l'Udinese che inaugura il nuovo tour de force settimanale non è avversario da prendere sottogamba, anzi, ultimamente ha ritrovato gioco e risultati, ma chi sta in vetta non riesce a fuggire: ultima vittima il Napoli, capolista per una settimana e caduto a Bologna nell'anticipo di pranzo. Con il vertice a un passo e con la Juventus, prossima avversaria, sempre più minacciosa alle spalle, i viola hanno un'occasione imperdibile per rilanciare le proprie azioni tricolori e tenere a bada i campioni in carica.
Al Franchi di Firenze va in scena un'inedita sfida a distanza tra "sindaci": quello ufficiale, Dario Nardella, è in tribuna a tifare il suo "avversario" in campo, Borja Valero, lanciato come possibile primo cittadino dal popolo del web (sfida accettata dall'iberico, che venerdì ha postato una foto sui social con fascia tricolore personalizzata, foto subito divenuta virale). Formazione titolare, stavolta nessuna sorpresa con Kalinic, il bomber croato è in campo dal primo minuto. Il mister friulano Colantuono ha in mente una gabbia per i due "pericoli pubblici" Borja e Berna, ma al secondo minuto i bianconeri si scordano l'altro, Kalinic: il nove però incespica e fallisce il vantaggio.
Per un quarto d'ora, e ormai è una consuetudine, i viola schiacciano gli avversari, ma poi l'Udinese riemerge e va vicinissima al goal, con Badu che sfiora il palo. A metà della frazione la Fiorentina passa in vantaggio: tiro da fuori area di Badelj, deviazione fortuita di Kalinic che spiazza il portiere ospite in maniera imparabile. I friulani incassano bene il colpo, pochi minuti dopo Widmer centra un palo clamoroso (Tatarusanu e la difesa poco reattivi). La gabbia per il "sindaco" Borja è piuttosto efficace e quando lo spagnolo riesce a sfuggirne viene messo giù senza tanti complimenti. I viola cercano così di costruire azioni sulle fasce, ma Kalinic non riesce a concretizzare per due volte: al quarantesimo il croato manda fuori in scivolata, su assist di Alonso, un minuto dopo è anticipato dal portiere ospite su invito di Berna.

Il secondo tempo inizia come era finito il primo, con le due contendenti a sfidarsi a viso aperto. Chiunque potrebbe trovare il guizzo vincente, lo trova la Viola grazie a un fallo di Badu nella propria area: Ilicic fa centro dal dischetto per la quinta volta consecutiva ed è 2-0. Udinese mai doma, ma l'errore di Di Natale al sessantacinquesimo, un goal divorato da posizione favorevolissima, abbatte le forze dei friulani.
Gli ospiti concedono spazi sempre più vasti, purtroppo la corsa continua del sempre più imprescindibile Bernardeschi toglie al giovane fantasista la lucidità necessaria per l'ultimo tocco. Sousa fa rifiatare Ilicic e Borja e rinforza la difesa con Pasqual e Gilberto. Le ultime velleità friulane vengono azzerate dal terzo gol gigliato, autore Gonzalo con colpo di testa su angolo di Pasqual.
Finisce con un brivido dato da Kalinic, uscito dolorante sul finale di gara, ma  la vetta della classifica adesso si fa distante un solo punto.

Tolte le due incognite su Kalinic (una sull'entità della botta che lo fatto uscire dal campo, l'altra sul goal, che la Lega Calcio ritiene di Badelj), il primo ostacolo del rush di Natale è stato superato in modo agevole. Circa la salute del croato Sousa rassicura e conta di averlo già per la partita di coppa; del resto è palese, anche per gli avversari, che la forza della squadra è nettamente superiore con il centravanti in mezzo all'attacco.
Giovedì non dovrebbe essere difficile raccogliere il punto per qualificarsi al turno successivo di Europa League, anche con le riserve che il tifo fiorentino vuole in campo: nessuno dei "big" deve stancarsi in vista della sfida più difficile e attesa, quella di domenica prossima allo Juventus Stadium.

Leonardo Signoria