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mercoledì 13 novembre 2019

La tradizione incontra arte e tecnologia nei presepi di Firenze

14-12-2015
Il presepe dell'Istituto Don Orione
Una delle tappe fiorentine obbligatorie per gli amanti del Natale è sicuramente il presepe fatto dall'Istituto di Don Orione, in via Capo di Mondo 36. Un rappresentazione che si basa sulla tradizione, quella messa in scena da don Pasquale Careddu che ha trasformato la classica immagine della natività in un vero e proprio viaggio elettronico. Alla nascita di Gesù fanno da contorno le varie scene della Storia della Salvezza: dalla creazione del mondo all'Annunciazione, fino al Battesimo di Gesù, alla crocifissione e alla Resurrezione. Il percorso, che resterà aperto fino al 10 gennaio 2016, in circa 20 minuti spiega passi diversi, capaci di affascinare adulti e bambini.
Orari: feriali 15.30-19; sabato e festivi 10-12 / 15.30-19

Il presepe di Claudio Ladurini
Visto il successo delle precedenti edizioni, si ripete anche quest'anno la mostra di presepi nell'ex convento, diventato oggi l'Hotel Rivoli, in via della Scala 33. Quest'anno tocca all'artista Claudio Ladurini che ha ideato per l'occasione ben 26 piccole riproduzioni della Natività, meccaniche e non, costruite con vari materiali (legno, terracotta, Das, cartapesta, ceramica), realizzate all'interno di contenitori di legno.
Orari: dalle 10.00 alle 21.00

Il Presepe dei "Bassi"
A due passi dal centro storico, nella Chiesa di Gesù ai Bassi in Via dell'Argingrosso, torna il Presepe. Oltre 50 mq di superficie per casolari, paesaggi, borghi, fiumi, montagne e personaggi animati che prendono vita grazie e effetti visivi e sonori. Potrà essere visitato fino al 17 gennaio 2016.
Orari: feriali 15.30-19; festivi 10.30-12.30 / 15.30-19

Fonte: www.firenzeturismo.it 

M.V.