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martedì 12 novembre 2019

Per i giovani la famiglia è un rifugio utilitaristico

06-05-2005
Famiglia è comodo. In particolare per i giovani la cui autonomia è minata dai problemi di carattere economico connessi con la vita fuori casa, sia come single ma anche in coppia. L'impossibilità materiale di allontanarsi dalla famiglia sta originando un familismo di tipo utilitaristico, ossia un modello familiare basato soprattutto sui benefici economici e sociali della coabitazione. A sostenerlo è il presidente dell'Eurispes, Gian Maria Fara, secondo il quale ''la famiglia resiste come soggetto economico e relazionale in grado di fornire ai suoi membri un riparo dall' inospitalità del mondo''. Nonostante il numero dei singles sia aumentato negli ultimi decenni passando dai 2.061.978 del 1971, pari al 12,9% del totale delle famiglie, ai 4.099.970 di 20 anni dopo, con un incremento percentuale del 98,8%, il fenomeno non mitiga il fenomeno della ''posticipazione''. Il fenomeno dei trentenni che vivono in famiglia, che non si sposano o non iniziano una convivenza more uxorio, è un fenomeno che ha preso piede in tutta Europa. E non si tratta solo di studenti universitari che, presa la laurea (breve o lunga) a 21/25 anni, trovano un lavoro e vanno via da casa. Sono ''ragazzi'' e ''ragazze'' dai 18 ai 34 anni la cui la qualifica di studente nasconde nella maggior parte dei casi uno stato di inoccupazione prolungata.