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venerdì 23 ottobre 2020

Italiani vogliono vacanze lunghe

26-02-2004

Il 2004 sarà un anno positivo per le vacanze al mare, con un agosto da record per gli italiani, che non faranno sacrifici e si prenderanno una vacanza lunga, modello anni '70, perché le vacanze sono "un consumo irrinunciabile come quello del Natale". E' quanto prevede la 13ma edizione del rapporto "Dove vanno in vacanza gli italiani", l'annuale monitoraggio di Trademark Italia e Sociometrica (condotto su un campione di 2.168 italiani), presentato alla Bit di Milano.

In fatto di viaggi e vacanze, l'Italia sembra essere tornata ai modi caratteristici di fare ferie, usando l'automobile (gli aerei sono troppo incerti) e andando nell'albergo familiare che è "più affidabile", pensando che "le località italiane sono migliori di quelle straniere e che persino la cucina tradizionale è meglio di quella innovativa".

Il 79% degli italiani ha deciso di fare vacanze, solo il 12% sogna di andare all'estero, ma si percepisce che probabilmente non lo farà: la voglia di uscire dai confini si scontra con la congiuntura internazionale sfavorevole e con le decisioni rapide richieste da sconti, voli economici, last minute. Il sondaggio conferma anche quest'anno la tendenza degli anni Duemila: più albergo, in particolare quello che offre servizi di mezza pensione o completa, e meno appartamento. E quanto alle destinazioni in Italia sono in crescita le preferenze per il nord Adriatico (Friuli, Veneto, Emilia Romagna), il mare del sud Italia ma anche per la montagna, le piccole città d'arte e, per l'estero, l'Europa continentale; in calo invece le grandi città d'arte, il nord Tirreno (Liguria e Toscana), i laghi e le terme.

Redazione