Home > Webzine > Wstawac vuol dire anche resistere!
domenica 27 novembre 2022

Wstawac vuol dire anche resistere!

29-03-2006
Wstawac! Alzarsi!, in polacco, era il comando urlato, atroce come una staffilata, che nelle baracche gelide di Auschwitz strappava i prigionieri ebrei dal loro sonno, rinnovando il terrore di una nuova giornata senza speranza e piena di dolore. Wstawac! è un comando terribile, un risveglio brutale, “Alzarsi!” ogni giorno per essere schiavi, per cominciare a soffrire, per patire la fame, per andare a morte; ma Wstawac è anche una parola, un verbo, che molti ebrei fecero proprio, traducendolo come sinonimo e germe di resistenza, di forza, di vitalità, di speranza; Wstawac!: sopravvivere. «Wstawac! (Alzarsi!)», "musica, testi e immagini su trama emozionale", è il titolo del video che sarà presentato venerdì 31 marzo, ore 21,00, ingresso gratuito, al Museo della Deportazione e della Resistenza di Figline (via di Cantagallo 250, tel. 0574-461655), per la regia di Massimo Smuraglia.Il video, prodotto dalla Provincia di Arezzo e dal Comune di Terranuova Bracciolini, fu proiettato per la prima volta all'auditorium "Le Fornaci" di Terranuova Bracciolini, lo scorso gennaio nel Giorno della Memoria. L'idea di riproporlo a Prato è nata dopo il successo della serata con musiche e letture, a cura del violinista Alessandro Perpich, promossa da Comune di Terranova. «Wstawac!», realizzato dalla scuola di cinema "Anna Magnani", è un'opera particolare, con al centro quattro elementi: le letture, a cura di Giuditta Natali Elmi e Simone Martini, di brani di Primo Levi, Elisa Springer, Anna Frank ed altri, riprese all'interno del Museo di Figline;, i racconti delle stragi naziste di Civitella della Chiana e Castelnuovo dei Sabbioni (giugno e luglio 1944), su testi originali di Vanessa Petrucci, nei luoghi dove avvennero; le composizioni di E. Bloch, J.Williams ed una versione particolarmente emozionante di «Stille Nacht» di A. Schnittke, eseguite dal vivo alle Terme di Montecatini dal violinista Alessandro Perpich e dal pianista Michelangelo Giaime Gagliano; materiale di repertorio e foto di archivio.