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venerdì 22 novembre 2019

Pisa e Roma: i voli sospetti Cia per rapire terroristi

05-04-2006
Un migliaio di voli sospetti, atterraggi e passaggi anche in Italia (Pisa e Roma) di jet dell'intelligence Usa, trasferimenti di terroristi catturati verso paesi terzi, una rete di società ombra per muovere i jet della Cia. Questi i dati raccolti in un rapporto di Amnesty International intitolato "Al di sotto del radar: voli segreti, destinazione tortura e sparizioni". Nel dossier, l'organizzazione umanitaria racconta la pratica delle extraordinary renditions e i motivi che hanno spinto Washington ad usare questa tecnica. Con le renditions (consegne speciali) la Cia prende in consegna un terrorista (vero o presunto) all'estero, lo carica su un un aereo speciale e lo trasferisce in uno stato amico dove viene sottoposto a torture e pressioni psicologiche. In alternativa il prigioniero può essere spedito nel campo di Guantanamo o in Afghanistan. Amnesty, citando le stesse fonti ufficiali americane, parla di dozzine di casi. Tra questi vi è anche quello dell'imam egiziano Abu Omar, rapito da un commando Cia nelle vie di Milano il 17 febbraio 2003 e poi condotto in un carcere in Egitto. Per questo sequestro il procuratore Armando Spataro ha emesso 22 ordini di cattura per altrettanti 007 statunitensi.