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martedì 12 novembre 2019

Tommy: ''La sua morte scuota le coscienze''. Folla ai funerali

08-04-2006
"La sua morte scuota le coscienze". È stato l'appello e l'invocazione del vescovo di Parma, monsignor Cesare Bonicelli, che ha celebrato sabato 8 aprile nel Duomo di Parma i funerali di Tommaso Onofri, il bambino di 17 mesi rapito e ucciso la sera del 2 marzo e il cui corpo è stato ritrovato la scorsa settimana sulle rive del fiume Enza. "Molti non riescono a provare pietà per gli assassini, non riescono a perdonare, alcuni chiedono vendetta", ha ricordato il vescovo. "Fate che il mio sacrificio non si perda nell'oblio, fate che il mio sacrificio sia utile ai vostri cuori, fate che il mio sacrificio vi renda consapevoli della sacralità della vita umana, con cui non si può giocare... e a me piaceva molto giocare". È l'invito, a firma Tommy scritto sul retro della foto di Tommaso Onofri, accompagnato dalle immagini di Giovanni Paolo II e Padre Pio, che è stata distribuita in 45 mila copie, più altre 5 mila a Tizzano, paesino sull'appennino parmense dove sarà sepolto. Il testo si conclude con un saluto alla famiglia: "Ciao mamma, ciao papà, ciao Abo, ciao Dado e un grande sorriso solare come sapevo fare a tutti voi che vi siete stretti a sorreggere la mia famiglia". Un centinaio di corone sono state appoggiate in mattinata di fronte la facciata del Duomo di Parma. Tra esse, decine arrivano dagli istituti penitenziari di tutta Italia. Applausi e lacrime per la piccola bara bianca.