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venerdì 22 novembre 2019

Attacco a Nassiriya: un italiano morto, quattro feriti

06-06-2006
Attentato a Nassiriya. Un ordigno è esploso ed il mezzo su cui viaggiavano cinque militari italiani è saltato in aria: uno è morto, quattro sono feriti. Forse si è trattato di una bomba piazzata sulla strada, come nell'attentato di poco più di un mese fa.Erano le 21.35 circa, le 19.35 in Italia, quando la pattuglia della task Force Alfa del reggimento fanteria Sassari, è stata investita dall' esplosione. Il blindato preso di mira faceva parte di un convoglio di militari italiani di scorta ad un convoglio logistico britannico. Abordo cinque soldati italiani, tutti sardi. Il caporal maggiore Alessandro Pibiri, 25 anni, è morto per le ferite riportate. In gravi condizioni il caporal maggiore Luca Daga, 28 anni, di Carbonia. Meno gravi il caporal maggiore scelto Fulvio Concas, 30 anni, di Gonnosfanadiga, il tenente Manuele Pilia (26), di Cagliari, ed il primo caporal maggiore Yari Contu (29), anch'egli di Cagliari. I feriti sono ora tutti ricoverati all' ospedale da campo italiano. E' sempre in gravi condizioni, dopo l'intervento chirurgico, Luca Daga. Le indagini per accertare origine e tipo dell' attentato, e soprattutto i responsabili del gesto, sono cominciate subito e sono tuttora in corso. Solo una certezza: ad uccidere il militare della brigata Sassari e a ferire i suoi quattro commilitoni, lo ha ricordato lo stesso ministro della Difesa Arturo Parisi, è stato uno di quegli "ordigni esplosivi improvvisati", i famigerati ordigni che già hanno un nome: Ied, Improvvised Explosive Device.