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venerdì 22 novembre 2019

Metà dei Toscani passa un mese l'anno in auto

01-02-2007
Presentati i dati di un'indagine sulla qualità della vita nei Comuni, promossa dall'Anci Toscana e realizzata da Pubblica Res. Tra gli elementi più significativi che emergono dalle risposte del campione prescelto di 1200 persone (diviso tra cittadini che vivono in città, campagna e montagna), il tempo impiegato per gli spostamenti in macchina: quasi metà dei toscani passa infatti più di un'ora al giorno in macchina, vale a dire a 30 giornate lavorative di otto ore perse all'anno. Sempre il traffico è indicato come la priorità di un cittadino su due che vive in città e per 39 toscani su 100, occorrerebbe incentivare i mezzi di trasporto pubblico non inquinanti, mentre per il 24% servirebbe sensibilizzare i cittadini a non utilizzare mezzi inquinanti. Inoltre il servizio del trasporto pubblico locale viene bocciato con un voto tra il 4 e il 5. Riguarda ancora alla qualità della vita, la maggior preoccupazione per i toscani è la sicurezza, soprattutto per chi vive in città (51%); per il 35% dei toscani servono poi più servizi e sostegno economico per le famiglie che assistono anziani e disabili, il 16% chiede nuovi asili e il 12% nuove residenze per anziani. Rispetto agli immigrati l'atteggiamento è ambivalente: da un lato (37%) si vorrebbe aiutarli a integrarsi, dall'altro (32%) si vorrebbe che fossero più controllati, oppure si chiede di ignorarli e di pensare prima agli italiani (18%). Riguardo, poi, alla soddisfazione rispetto ai servizi offerti, trasporto pubblico a parte, si salvano sanità, erogazione gas e acqua e raccolta dei rifiuti, che ottengono punteggi poco oltre la sufficienza.