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giovedì 08 dicembre 2022

Grandi classici e opere di ''donne contro'': la stagione 2007/8 del ''Maggio''

28-06-2007

All'indomani della chiusura in attivo, dopo molti anni, del bilancio per l'anno 2006, il Maggio Fiorentino gurada avanti: il sovrintendente Francesco Giambrone e il direttore artistico Paolo Arcà, assieme al sindaco di Firenze Leonardo Domenici e al direttore Principale del Maggio Zubin Metha, hanno presentato oggi il cartellone della Stagione di Opere, Concerti e Balletti della prossima stagione 2007/2008. Marcando sempre più nettamente la distinzione fra le due anime del "Maggio" - quella cdel grande repertorio e quella dell'innovazione e delle proposte inedite o inconsuete, la stagione riparirà a settembre con Giuseppe Verdi (Un ballo in maschera e La forza del destino), Giacomo Puccini (Madama Butterfly) e da Richard Strauss (Elektra). Ma la continuità fra le due anime è garantita dalla qualità degli interpreti e delle esecuzioni, sempre affidate ai complessi stabili del Maggio Musicale Fiorentino dirette anche durante la Stagione da bacchette di prima grandezza come Zubin Metha (Forza del destino) e Seiji Ozawa (Elektra). L'onore dell'inaugurazione autunnale, il 21 settembre, tocca a Daniel Oren, e quello di celebrare il centocinquantesimo anniversario della nascita di Puccini a Roberto Rizzi Brignoli, mentre è in avanzata fase di definizione l'impresa di riportare Turandot nella Città Proibita per le Olimpiadi a Pechino. La Stagione Sinfonica vede sul podio ancora Metha per ben quattro concerti con programmi diversi (Mendelssohn, Bruckner, Wagner, Brahms, Weber, Verdi, Cajkovskij) e per la tournèe europea che porterà l'Orchestra a Varsavia, Francoforte, Baden Baden e, per la prima volta, nella Goldenersaal del Musikverein a Vienna. Iballetti della Stagione proporranno tre programmi, fra i quali la Sylphide di August Bournonville adattata da Frank Andersen, con l'Orchestra dal vivo diretta da Giuseppe Mega, e un nuovo Schiaccianoci natalizio creato da Giorgio Mancini per lo spazio "cameristico" del Teatro Goldoni. La prossima edizione del Maggio Musicale Fiorentino 2008, dal 26 aprile al 1° luglio 2008, sarà dedicata alle "donne contro": a aprire la schiera di figure femminili in rapporto antagonistico con la realtà che le circonda sarà Giovanna d'Arco di Honegger, con il debutto al Maggio di Peter Greenway ed un progetto speciale ideato per lo spazio della Stazione Leopolda; eppoi, la Carmen di Bizet, ancora con Metha sul podio e un altro esordio al Maggio - quello di Carlos Saura - nella regia d'opera, Katerina Izmailova, protagonista di Lady Macbeth del distretto di Mzensk di Sostakovic, la Fedra di Hans Werner Henze, prima rappresentazione in Italia dopo il debutto che avverrà a Berlino in settembre. All'ottantesimo anniversario della fondazione dell'Orchestra del Maggio, Mehta ha voluto dedicare l'esecuzione della Seconda Sinfonia Resurrezione di Gustav Mahler, mentre per il tradizionale Concerto di chiusura in Piazza della Signoria ha scelto la Nona di Beethoven; un altro anniversario fondamentale, i quarant'anni dal debutto a Firenze, sarà l'occasione del ritorno sempre acclamatissimo di Riccardo Muti con Mozart e Schubert, oltre a Conlon, Riccardo Chailly e Seiji Ozawa.