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giovedì 21 novembre 2019

Le regole per l'intramoenia negli ospedali

27-07-2007

Una delibera fissa le regole per la libera professione dentro l’ospedale (intramoenia) e 14 aziende sanitarie su 16 saranno pronte entro il 31 luglio. Il governo ha prorogato infatti di 18 mesi, fino a gennaio 2009, il termine entro il quale i medici dipendenti delle strutture pubbliche potranno continuare a usare gli studi privati per lo svolgimento dell’attività professionale intramuraria. In Toscana la quasi totalità delle aziende sanitarie (14 su 16) hanno già allestito gli spazi interni necessari. E una delibera approvata dalla giunta nella sua ultima seduta fissa regole e criteri chiari e trasparenti. Al 31 luglio 2007, 14 aziende su 16 sono in grado di assicurare l’esercizio della libera professione in spazi propri, appositamente allestiti all’interno delle strutture ospedaliere. Le due restanti – le aziende ospedaliero-universitarie di Careggi e di Siena – saranno in grado di farlo nelle prossime settimane. A Careggi, su 600 medici autorizzati all’esercizio dell’attività libero professionale, già 350 esercitano in azienda; e 20 nuovi ambulatori saranno pronti entro fine luglio al Cto. A Siena, saranno pronti entro il 30 settembre 20 ambulatori all’interno del presidio ospedaliero delle Scotte.La Toscana ha utilizzato appieno i finanziamenti statali destinati all’intramoenia: dal 2000 ad oggi, 76 milioni di euro che sono serviti per realizzare 27 interventi in tutte le aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie. E lunedì scorso la giunta ha approvato una delibera che fornisce alle aziende una serie di indicazioni vincolanti per la gestione dell’attività libero professionale intramoenia. Intanto, ogni azienda dovrà definire tutte le modalità organizzative in uno specifico atto aziendale