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mercoledì 20 novembre 2019

La Cassazione conferma gli ergastoli per la strage di Stazzema

08-11-2007
Ergastoli confermati per la strage nazista di Sant'Anna di Stazzema. La prima sezione penale della Cassazione ha confermato le condanne inflitte in appello ad un ufficiale e due sottufficiali nazisti (Gerhard Sommer, Georg Rauch e Karl Groppler, oggi ultraottantenni e residenti in Germania) che il 12 agosto 1944 ordinarono l'uccisione di più di 500 civili, per la maggior parte anziani, donne e bambini. La massima corte non ha accolto la richiesta fatta dal procuratore generale Vittorio Garino, che ieri aveva chiesto di annullare la sentenza per mancanza di prove sulla presenza fisica a S. Anna di Stazzema dei militari accusati della strage. I supremi giudici hanno ritenuto infondate le motivazioni dei ricorsi presentati dagli imputati e li hanno condannati al rimborso delle spese processuali più un risarcimento di 4 mila euro per le parti civili. Se la Cassazione avesse accolto la tesi del pg Garino, sarebbero stati a rischio diversi altri processi avviati per eccidi nazisti, tra cui quello di Marzabotto. "Dopo 63 anni non potevamo essere più contenti" commenta Mauro Pieri, superstite della strage che nell'eccidio perse la madre e il fratellino. "Ero incredulo e commosso" dice il sindaco di Sant'Anna di Stazzema, Michele Silicani, costituitosi parte civile a nome della comunità.