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mercoledì 28 ottobre 2020

60° Dichiarazione dei diritti umani

26-11-2008
Dalla tragedia della Shoah al genocidio del Ruanda. Dalle leggi razziali fasciste agli stermini etnici in Africa. Diffondere la memoria degli orrori dell’ultimo secolo e promuovere la cultura dei diritti umani, soprattutto tra le generazioni più giovani. Con questi obiettivi l’amministrazione comunale di Sesto Fiorentino ha organizzato un lungo calendario di iniziative in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Lo storico della Shoah Michele Sarfatti e la scrittrice ruandese Yolande Mukagasana sono gli ospiti principali del programma. Il primo appuntamento è sabato prossimo, 29 novembre, al teatro della Limonaia (ore 21, ingresso libero),con l’iniziativa “Silence for Rwanda. Memoria di un genocidio”: una performance musicale e letteraria con Niccolò Rinaldi e l’incontro con Yolande Mukagasana, scampata al genocidio in Ruanda. Poi via a un ciclo di letture dal libro “Siamo nati tutti liberi” dedicato ai bambini delle classi quinte delle scuole elementari. Poiché il 60° della Dichiarazione Universale cade in concomitanza con i 70 anni delle leggi razziali fasciste, martedì 9 dicembre alle 10,30 lo storico Michele Sarfatti, direttore del centro di documentazione ebraica contemporanea, terrà una conferenza pubblica nella sala “Pilade Biondi” del palazzo comunale. Nell’occasione sarà anche inaugurata la mostra fotografica “Diritti negati” con foto di Egisto Nino Ceccatelli e dell’Archivio storico delle Nazioni Unite che rimarrà visitabile nell’atrio del municipio fino al 5 gennaio.