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sabato 30 maggio 2020

Un altro ciclone di risate: il nuovo film di Leonardo Pieraccioni

14-12-2005

Gilberto Rovai è un professore di ginnastica, affetto dalla sindrome di Peter Pan ma anche alla soglia dei quaranta anni con il desiderio di sposarsi dopo essere stato tradito dalla moglie: chi meglio di Leonorado Pieraccioni poteva rappresentare un ruolo del genere? Tra il buffo e il melodrammatico, tra amori contorti e delusioni lavorative il nuovo lungometraggio del famoso regista toscano sarà nelle sale in 500 copie da venerdì 16 dicembre."Ti amo in tutte le lingue del mondo" fa ridere il pubblico ma anche commuovere, riflettere e pensare su temi d'attualità come l’amore morboso e non ricambiato che scoppia  tra Paolina (la bellissima e giovane Maria Giulia Gorietti) e il professor Gilberto Rovai. La ragazzina lo vuole, lo ama e glielo scrive in tutte le lingue del mondo su dei foglietti che gli fa trovare dappertutto. Gilberto Rovai non sa più come fare ad arginare quella sedicenne caparbia e determinatissima. Paolina minaccia pure di ucciderlo se dovesse scoprire che lui ha un'altra. Effettivamente un'altra c'è: Margherita! Una bellissima trentaseienne, bella come il sole, che fa la psicologa degli animali ed è entrata da poco nella vita di Gilberto ma lui ne è già totalmente rapito. Margherita, l'attrice spagnola Marjo Berasategui, è la mamma di Paolina e Leonardo Pieraccioni, nel film Gilberto, lo scoprirà solo ad un pranzo. Due donne, una di trentasei l'altra di 16, innamorate tutte e due della stessa persona ma soprattutto nel ruolo rispettivamente di mamma e figlia. La comicità del film arriva al culmine quando entra in scena Massimo Ceccherini, che interpreta un fantomatico frate che, in questa commedia, riesce a non dire nemmeno una volgarità! Un film travolgente che sembra ricordare "Il ciclone" nelle sue forme e nel suo cast. "I film che ho realizzato finora raccontavano sempre amori lineari -afferma Leonardo Pieraccioni- invece in questo ho voluto raccontare la propensione ad innamorasi sempre delle persone sbagliate e quegli amori intorcinati che non fanno dormire, ma fanno cascare dal letto, amori sempre a un passo dal lieto fine che devono ricominciare la corsa, ma d'altra parte come dice il poeta? L'amore è un’altalena di perdenti se si va pari c'è già da star contenti!".

di Antonio Pirozzi