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domenica 17 novembre 2019

Cineteca di Firenze e Alfieri: quattro giorni di cinema indipendente

26-02-2006
Non solo la bellezza di Brad Pitt o il fascino di Sharon Stone, ma nemmeno l'occhio di Robert Altman o i colossal di Peter Jackson, solo indipendenti e italiani: lo sguardo della "Cineteca di Firenze" e del cinema "Alfieri Atelier" si concentrano, per quattro giorni, sul coraggio dei cineasti italiani e indipendenti. Si parte lunedì 27 febbraio, alla Cineteca di Firenze, con la rassegna "Indipendentitaliani", ideata da Andrea Vannini, per dare voce e importanza ai "fuori circuito", per ringraziare chi, con il proprio talento ma con pochi soldi, contribuisce al patrimonio del cinema italiano. Tra prime visioni, corti inediti e lungometraggi da scoprire, al via (alle 18.30 in via Reginaldo Giuliani 374) con una selezione del festival Underflorence, chiuso nel 1997, ma che vive con le antologie riproposte negli anni nei vari cineforum fiorentini. Lo schermo del "Castello" prosegue con "Baciami!", di Bruno Spinazzola, la storia di una crisi tragicomica di un rapporto di coppia: tutto accade perché lui non bacia lei più come una volta. In prima serata, alle 20.15, la presentazione del video "Blu", opera del critico cinematografico e giornalista Giovanni Bogani. E' un videoclip per dare parola, suoni e immagini del suo stesso romanzo attraverso le voci e il volto di Giovanna Mezzogiorno, Carlo Verdone, Paolo Villaggio, Stefano Accorsi e di altri interpreti. Alle 21,30, in prima visione, la proiezione di "Dopodomani" di Duccio Chiarini. Lunedì, la serata di cinema indipendente, chiude il sipario con "Ne terra né cielo", il film di Giuseppe Ferlito con la partecipazione di Carlo Monni, realizzato nel 2001 a Firenze dagli allievi della scuola di cinema Immagina. Martedì 28 febbraio, sempre alla "Cineteca di Firenze", la rassegna si apre con "Fuori Fuoco" di Federico Greco, un documentario sui tumultuosi anni '70 in Italia. Sempre di Greco e alla sua presenza, alle 21,30, verrà proiettato "Road to L." (Il mistero di Lovecraft). Mercoledì 1 marzo, dalle 18.30, la rassegna continua con un’antologia di film pervenuti negli ultimi anni al festival Underflorence. Alle 20, un docu-film di Michele Guerrieri, sull'ospedale psichiatrico di Montelupo. Di seguito "Un’ora sola ti vorrei" di Alina Marazzi, video che riscosso successo tra la critica per il particolare montaggio della Marazzi, che ha realizzato sulla vita della madre Liseli Hoepli, scomparsa quando la regista era ancora bambina, ma tenuta viva nella memoria attraverso un vasto numero di filmini in super8 che il nonno ha gelosamente custodito nel suo archivio personale. Alle 21.30, cala il sipario alla "Cineteca di Firenze", con la proiezione di "Hans" del giovane autore Louis Nero, in anteprima a Firenze. "Indipendetitaliani" si sposta all’Alfieri Atelier, lunedì 6 marzo, con alcune repliche dalle 18 in poi. (Info www.cinetecadifirenze.it)

di Antonio Pirozzi