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venerdì 22 novembre 2019

''Puerto Escondido'' & ''Zero in condotta'' al CineCittà Cineclub

19-05-2010
Mercoledì 19 maggio al CineCittà Cineclub di Firenze nuovo appuntamento con il ciclo "Brillanti Italiani (il bello della commedia all’italiana)". Si comincia alle ore 20,45 con la proiezione del gustoso: "Puerto Escondido" (Id.) di Gabriele Salvatores, con Diego Abatantuono, Valeria Golino, Claudio Bisio, Renato Carpentieri. Dopo il successo e l’Oscar di Mediterraneo Salvatores dirige un film surreale, disimpegnato ma non troppo. Puerto Escondido parte da un omicidio. La trama gialla è comunque solo un pretesto. Il protagonista conduce una vita da perfetto integrato nella società, conformista e apparentemente pieno di certezze. Deve però fuggire in Messico per colpa della morbosa amicizia di un poliziotto che ha commesso due delitti davanti a lui. Dopo aver conosciuto due disperati che si barcamenano tra combattimenti di galli e spaccio di droghe leggere trova una dimensione diversa rispetto alla sua esistenza precedente. Una commedia con sottofondo libertario che elogia il vivere senza certezze, lontano dal benessere capitalista e dal consumismo. A seguire alle ore 22,45 per la rassegna "Tutto il Cinema di Jean Vigo" la proiezione del primo corto diretto dal regista: "Taris il Re dell'acqua" (Taris roi de l’eau) del 1930. Su commissione della Gaumont-Franco Film-Aubert, Vigo gira un breve documentario dedicato a Jean Taris, campione di nuoto francese, all’epoca molto popolare. Quello che avrebbe dovuto essere un semplice cortometraggio didattico, volto a illustrare le tecniche del nuotatore, nelle mani di Vigo si trasforma in un eccezionale esperimento figurativo, che sfrutta appieno tutte le possibilità espressive dell’acqua e del movimento corporeo. Anche grazie alla perizia tecnica di Kaufman e alle innovative riprese subacquee, infatti, Vigo riesce a imporre a un soggetto apparentemente banale tutta la sua carica visionaria, facendo le prove della più celebre sequenza de L’Atalante, quella in cui il protagonista si immerge nel canale alla ricerca del volto della donna amata. Alle ore 22,55 la proiezione del capolavoro proibito di Vigo: "Zero in condotta" (Zéro de conduite) con Jean Dasté, Delphin, Louis De Gonzague, Robert Le Flon. Il film sarà presentato in versione integrale, in lingua originale con sottotitoli in inglese. Finiscono le vacanze ed è tempo per alcuni ragazzini di ritornare al collegio, luogo austero dove i tutori, adulti ottusi, gli infliggono punizioni severe e li privano della libertà e della creatività. Quattro ragazzi, puniti con uno “zero” in condotta, decidono di ribellarsi, complice un nuovo sorvegliante, Huguet, più vicino alla mentalità dei giovani che a quella rigida degli altri adulti. Si scatena così una battaglia il giorno della festa del collegio, dove gli adulti hanno la peggio e i ragazzi possono correre per i tetti, finalmente liberi. Ogni scena del film sembra evocare un mondo che gli adulti non ricordano più: un volo di piume, uno scambio di cioccolata per firmare un patto, un cadavere magicamente risorto, una guerra di fagioli, una mappa per fuggire, una bandiera per sognare... Massacrato dalla censura dell’epoca, il piccolo poema sulla memoria, di ispirazione autobiografica, dell’allora ventottenne Vigo, costituisce un irriverente apologo sulla contrapposizione tra la rivolta anarchica dell’infanzia e l’ordine borghese del mondo adulto. Un film “maledetto” che ha trovato negli anni successivi numerosi seguaci e imitatori. Per informazioni: www.cinecittacineclub.org