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lunedì 18 novembre 2019

Rassegna ''Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta'' all'Auditorium Stensen

09-05-2012
Cinema e lavoro sul grande schermo dal 9 al 25 maggio 2012 all'Auditorium Stensen (viale Don Minzoni, 25 - Firenze) con dieci film in programma e tanti ospiti per la rassegna intitolata "Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta" organizzata dall’associazione Anemic e Filcams Cgil.
Si parte mercoledì 9 maggio con una giornata dedicata al regista Giuliano Montaldo con la proiezione di due suoi film: alle ore 18.00 "I demoni di San Pietroburgo" (2007), con Carolina Crescentini, Roberto Herlitzka, Filippo Timi e Anita Caprioli. Segue alle ore 21.00 "L’Industriale", alla presenza dello stesso Montaldo. Il film, con protagonista Pierfrancesco Favino, racconta la storia del classico padrone, capitalista, un antieroe dei tempi nostri, un industriale figlio d’imprenditori, di quelli che un tempo hanno ricostruito l’Italia e che oggi troppo spesso infilano la strada del fallimento.
Si prosegue lunedì 14 maggio, alle ore 21.00, con la proiezione di "Cadenas" (2012) alla presenza della regista Francesca Balbo. Il film racconta la storia di lavoratrici che operano sui binari della ferrovia della Sardegna come guarda-barriera, un mestiere che si eredita in linea femminile da generazioni. Sono donne che, come molte altre donne nel mondo, lottano per i loro diritti di lavoratrici e per una migliore qualità della vita, mentre vivono immerse nell’attesa, circondate da una natura immobile, dove ogni elemento del progresso rappresenta una minaccia. Di Italia, lavoro e precariato, si parlerà con il regista Luca Ragazzi, mercoledì 16 maggio (ore 21.00), alla proiezione del suo documentario "Italy: love it or leave it" girato insieme a Gustav Hofer. E’ un viaggio on the road (su una 500) nell’Italia del terzo millennio, saccheggiata, derubata del suo futuro: rimanere nel Bel Paese o andarsene all’estero? Sabato 19, sempre alle 21, la proiezione di "Consigli per gli acquisti" di Sandro Baldoni con Ivano Marescotti e Ennio Fantastichini, quest’ultimo presente alla proiezione per incontrare il pubblico. Il film è una rabbiosa commedia sul mondo della pubblicità che racconta di un importatore di carne argentina che si trova in mano qualche tonnellata di marciume verminoso e decide di riciclarlo come prodotto alimentare in scatola per cani. Lunedì 21 maggio la rassegna “Ciak sul lavoro” propone due film italiani, ad ingresso libero, entrambi girati a metà degli anni 80: alle 18 la proiezione de "L’Italia s’è rotta" di Steno, un viaggio attraverso un’Italia, che sembra un paese del terzo mondo, dal nord e sud, dalla Torino fredda e razzista alla Sicilia mafiosa e travagliata dalle faide. E alle 21 la proiezione di "Yuppi Du" diretto, prodotto, musicato ed interpretato da Adriano Celentano. Giovedì 24 maggio sarà la volta di due lavori di Andrea Segre: alle ore 21.00 la proiezione de "Il Sangue Verde" (2010), un documentario sulle orme dell’immigrazione clandestina girato a Rosarno durante i giorni della rivolta (gennaio 2010), e, a seguire, "Io sono Li", la cui propagonista Zhao Tao ha vinto il premio come migliore attrice ai David di Donatello. La pellicola, girata interamente in Veneto, racconta la storia di integrazione e amicizia tra una giovane barista cinese e i pescatori chioggiotti. Venerdì 25 maggio, chiude la rassegna, la proiezione de "La scuola è finita" di Valerio Jalogo, presente alla proiezione. Il film è una metafora dello stato di crisi e abbandono in cui versa la scuola pubblica italiana. Per informazioni: www.anemic.it - www.stensen.it