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venerdì 22 novembre 2019

CineCittà Cineclub: nuovo doppio appuntamento con la rassegna American Dream

29-01-2013
Mercoledì 30 gennaio continua a CineCittà Cineclub (via Pisana, 111 Firenze), con un imperdibile doppio appuntamento il ciclo Altre Visioni 2013 (appuntamenti infrasettimanali con il cinema retrospettivo) e la rassegna cinematografica: American Dream (PIANO SEQUENZA DEL DECLINO).
Alle ore 20,30 primo spettacolo con l’eccellente docu-film di Michael Moore del 2004: FAHRENHEIT 9/11 (Id.).
Michael Moore in un’intervista per "Variety": "Sono il più patriottico degli Americani perché credo nei principi che hanno dato vita a questa nazione e mi do da fare perché vengano ristabiliti"
In effetti Fahrenheit 911 è un film patriottico perché crede nel popolo americano pur non avendo alcuna fiducia in chi lo governa in questo periodo. Moore riduce al minimo, rispetto a Bowling a Columbine, la sua presenza sullo schermo per lasciare spazio al suo nemico pubblico numero 1 George W. Bush e al gruppo che ha portato alla Casa Bianca dopo un’elezione che ha lasciato dietro di sé più di un dubbio di legittimità. Moore però non si limita a mostrare e dimostrare le bugie dell’Amministrazione Bush (dai rapporti con Bin Laden alle dichiarazioni contraddittorie nell’arco di poco tempo sull’Iraq) ma va a cercare tra il popolo i motivi dell’arruolamento dei giovani nell’esercito per giungere poi, in un’apoteosi di populismo mediaticamente efficacissimo, ad andare davanti al Senato a offrire ai senatori il modulo per l’arruolamento da consegnare ai loro figli. Una democrazia che voglia avere il diritto di proclamarsi tale ha bisogno di ‘arrabbiati’ come il premio Oscar Moore.
A seguire alle ore 22,45 la proiezione dell’inspirato: GRAN TORINO (Id.) di Clint Eastwood, con Clint Eastwood, Bee Vang, Cory Hardrict, Geraldine Hughes, Brian Haley.
Morta la moglie, Walter Kowalski -quasi 80enne reduce dalla guerra di Corea, ex operaio della Ford- vive solo, con la cagna Daisy e una lussuosa auto Gran Torino modello 1972, da lui stesso assemblata, in un quartiere multietnico di Detroit, vicino di casa di una famiglia asiatica Hmong, perseguitata dai vietnamiti dopo il ritiro dei soldati USA. È cattolico, polacco di origine, malato ai polmoni, astioso contro tutti, patriota razzista, ma ancora capace di cambiare e di un ultimo atto d’amore. Scritto da Nick Schenk, non è solo, nella sua classica trasparenza, in linea con gli ultimi film di Eastwood (soprattutto Million Dollar Baby), ma è ammirevole per la libertà con cui fa convivere la semplicità dello stile con la complessità dei temi, il pathos con l’ironia (e l’autoironia), la misantropia con lo spessore etico, l’odio con la tenerezza, la denuncia della violenza con il suo uso razionale, i rimorsi del passato con un filo di speranza nell’avvenire. Questo film che si apre e si chiude con un funerale fa riflettere sulla vecchiaia e la morte e rimane aperto alla vita e alla gioventù. Commuove senza sentimentalismi. Ricorre alle parolacce senza volgarità. Fa capire che la piccolezza umana può essere una grandezza. È un piccolo, grande film.
CineCittà cineclub è un antica sala d'essai, inserita nel Progetto Schermi di Qualità del Ministero dei Beni Culturali, dove il 22 Gennaio è iniziata una rassegna cinematografica intitolata American Dream in cui vengono proiettati 12 film per indagare sul crollo probabile di un’egemonia culturale e politica. In scena la crisi strutturale e valoriale di un modello economico e sociale giunto al collasso. Una ricognizione nella dissimulazione cinematografica dei metodi usati per tenere in vita un cadavere squisito.
Attraverso l’occhio di Maestri del Cinema statunitensi ed europei fascinati ed affascinanti. Tra realtà e finzione il mirino premonitore della macchina dei sogni (interrotti) scruta tra vertigini, violenza, redenzione, patriottismo, integrazione, colonialismo, diritti, soprusi, cronaca, metafora, businness, facili ricchezze, impensabili miserie dell’american dream ormai dissolto in un piano sequenza senza ritorno. Prima, durante e dopo un 11 settembre che non ci faranno mai dimenticare.
Tutte le proiezioni saranno in pellicola.
Maggiori info: www.cinecittacineclub.org