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giovedì 21 novembre 2019

''La scala musicale'' di James Parrott & ''Underground'' di Emir Kusturica al Cinecittà Cineclub

26-03-2013
Martedì 26 marzo 2013 al Cinecittà Cineclub di Firenze nuovo irresistibile doppio appuntamento per gli amanti del grande Cinema con la rassegna interamente in pellicola: "Altre Visioni": capolavori sul grande schermo. Alle ore 21,00 proiezione dello strepitoso corto: "La scala musicale" (The Music Box) di James Parrott con Stan Laurel, Oliver Hardy, Billy Gilbert, Charlie Hall. The Music Box è una delle più famose comiche di Stanlio e Ollio. Diretto da James Parrott nel 1932, è il loro diciottesimo cortometraggio completamente sonoro. Apprezzatissimo da pubblico e critica (vinse infatti il premio Oscar per la miglior comica), è una di quelle pellicole che non si dimenticano, che rimangono nella memoria per la capacità di far ridere ancora a oltre ottanta anni di distanza. Tra le opere favorite dallo stesso Stanlio, The Music Box racconta del goffo trasporto di un pianoforte in una casa situata in cima a una lunga scalinata. Il soggetto, ridicolo già di per sé, si presta a una serie illimitata di situazioni comiche e assurde, che si ispirano molto da vicino agli aspetti simulati di “violenza” e di distruzione tipici delle più vecchie comiche del cinema muto. A seguire alle ore 21,30 la proiezione del capolavoro di Emir Kusturica del 1995 premiato al Festival di Cannes: "Underground" (Id.) con John Lone, Joan Chen, Peter O’Toole, Vivian Wu, Ying Ruocheng. Durante l’occupazione nazista della Jugoslavia Marko e Blacky si arricchiscono praticando ogni genere di traffico e rifornendo di armi la Resistenza. Quando Blacky deve sparire dalla circolazione, Marko lo nasconde in una cantina dove sono rifugiati anche altri rivoltosi e diventa il loro unico tramite con l’esterno. Per non dividere con l’amico l’amore di Natalija, Marko anche dopo la liberazione continua a far credere che la guerra vada avanti. Esagerato, ridondante e perfino consolatorio: il mega affresco composto da Kusturica sul suo paese ha una vitalità incontrollata, colori, musica, sangue e passioni debordanti. Qualche critico ritiene che il film sia ideologicamente contraddittorio e cinematograficamente astuto, ma colpisce la generosità con cui sono dispensati sentimenti e immagini. Palma d’Oro al Festival di Cannes. Per informazioni: www.cinecittacineclub.org