Home > Webzine > ''Lo Sguardo dell’altro'' : proiezioni e dibattito sulla situazione dei giovani in Medio Oriente
lunedì 19 ottobre 2020

''Lo Sguardo dell’altro'' : proiezioni e dibattito sulla situazione dei giovani in Medio Oriente

05-04-2013

Venerdì 5 aprile dalle 9.30 alle 13.00, all'interno del festival "Middle East Now", si svolgerà l'incontro dal titolo "Lo Sguardo dell’altro. Tradizioni e passioni negli occhi dei giovani mediorientali" al Cinema Odeon (piazza Strozzi).
L'intento della mattinata è far conoscere ai ragazzi delle superiori la situazione in cui vivono i giovani mediorientali, con particolare attenzione ai palestinesi, attraverso proiezioni e dibattito e grazie alla partecipazione di una rappresentanza di giovani provenienti dalla Striscia di Gaza.
Si utilizzano lungo e cortometraggi per cercare di affrontare questo tema, molto delicato e complesso, in modo più leggero e a tratti anche ironico.
L'obiettivo è rendere consapevoli i ragazzi italiani e far loro conoscere realtà distanti, mostrando cosa significa essere giovane in un altro paese così differente dal nostro.
Ad aprire la mattinata di proiezioni sarà il documentario "A World Not Ours" di Mahdi Fleifel, dove il regista racconta le estati passate a seguire i mondiali di calcio nel campo profughi di Ain el-Helweh. E scoprire che i mondiali di calcio sono per i profughi un’esperienza forte per articolare la loro idea di patria, di comunità, di vittoria e di speranza.
Seguirà poi il cortometraggio "Noor" di Ahmed Ibrahim, dove il protagonista Fingo, ragazzo di tredici anni, vuole appendere fuori da casa sua le illuminazioni per il Ramadan. Ma da subito capisce che non si tratta solo di luci, ma di molto altro. E' costretto a battersi per farlo, andare contro i suoi vicini, e cercare di appenderle, in soli due giorni.
Si concluderà con il cortometraggio "Free Running Gaza" di George Azar e Mariam Shahin, che vede come protagonisti i due giovani, Mohammed e Abdullah, che nel campo per i rifugiati Khan Younis a Gaza hanno trovato un modo per evadere dalla loro quotidianità segnata dalla guerra attraverso il Parkour, una disciplina appresa dai video su YouTube e che rappresenta la metafora delle loro vite, volte a superare il frazionismo politico e religioso, la violenza e la militanza.
Dopo ogni proiezione si svolgerà il commento al film con domande del pubblico.
A chiudere l'incontro sarà il dibattito sulla situazione dei giovani palestinesi a Gaza.
L'evento è finanziato dalla Regione Toscana con la collaborazione del festival Middle East Now, si svolgerà all'interno del progetto Mediterraneo Now.
Per maggiori informazioni: www.middleastnow.it www.cospe.it

G.B.