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venerdì 30 ottobre 2020

Hydra, la nuova web series di giovani toscani premiata a Hollywood

24-04-2013
Uno scenario post-apocalittico, non troppo remoto, dove internet ha conquistato la mente umana e domina sulla terra. Il virus "Hydra" è ormai incontrollabile ed ha infettato tutta la popolazione mondiale ma, come sempre accade, un manipolo di coraggiosi è scampato all'epidemia. Anche se non hanno mai avuto a che fare con i social e i media lottano insieme contro gli "infetti" per salvare ciò che resta dell'umanità e le proprie vite. Una pillola quotidiana è la loro unica difesa contro il virus. Questa è la trama di una delle tante web series fatta da giovani videomakers e attori di Reggello, Firenze e Arezzo con mezzi di fortuna e completamente autofinanziata e autoprodotta. "Un progetto - spiega lo sceneggiatore Marco Sani - che viene fuori dalla volontà di un gruppo di pochi ragazzi che hanno voluto provare qualcosa di diverso in un clima nascente per le web series". L'idea di Hydra prende subito piede e coninvolge tanti giovani talentusi e amanti del cinema tra attori, truccatori, costumisti e fotografi più o meno professionisti, ma tutti determinati, che formano una vera e propria troupe cinematografica. "I problemi che abbiamo incontrato sono tanti -continua Marco- oltre al discorso del budget, anche le location che sono state per noi un vero incubo; molte erano inaccessibili altre non ce le davano e così via. Ci siamo dovuti arrangiare come potevamo." Ma questo non ha scoraggiato i ragazzi di Blanket, la loro associazione di produzione cinematografica, che si sono impeganti e alla fine i riconoscimenti sono arrivati. Prima sono stati selezionati per il concorso "Cinema Clik 2012" a Roma, dove sono stati premiati e hanno ricevuto le congratulazioni da una giuria d'elite. Poi arriva la soddisfazione più grande, la selezione per l'Hollyweb Festival ai Raleight Studios di Hollywood dal 5 al 7 aprile e per il "L.A. Web Fest" che si teneva al Radisson Hotel di Hollywood dal 28 al 31 marzo. Dell'Hollyweb è rimasta una grande soddisfazione nonostante abbiano perso. Ma la ribalta arriva con il secondo. Al "L.A. Web Fest" hanno infatto vinto, tra gli oltre 3000 progetti in gara, il premio come miglior regia e miglior montaggio. Sono un fenomeno del web, supportati solamente dai fan sui canali social, ma questo li ha resi grandi e molto visibili. "Ci siamo detti - afferma Roberto D'Adorante, alla fotografia- dai proviamo tanto sono due ore di macchina fino a Roma. Poi abbiamo fatto la follia e abbiamo detto: per Los Angeles sono solo 20 ore di aereo, proviamo, vediamo. E lì, al Radisson Hotel, ci siamo trovati in una situazione surreale. Red carpet e fotografi come negli oscar, poi di punto in bianco cominciano a parlare di noi e del nostro progetto, ti senti chiamare, ti ritrovi sul palco incredulo, ritiri il premio e poi vai a fare l'intervista con un'inglese pessimo -scherzano i ragazzi-" Ma è stata la loro intraprendenza e la loro flessibilità, tipica dei giovani, a fare da chiave di svolta. Da ricordare che il cast tecnico di Hydra è composto da ragazzi universitari che studiano nel ramo del cinema e della comunicazione e sono: Pierfrancesco Bigazzi e Rossano dalla Barba alla regia, Marco Sani alla sceneggiatura, Roberto D'Adorante e Lorenzo Donnini alla fotografia e Chiara Donato, assistente regia. A loro si unisce un cast artistico, anch'esso composto da giovani attori non professionisti e studenti universitari appasionati al genere.
E per il futuro? A sentire i ragazzi, Hydra purtroppo sembra un capitolo destinato a concludersi: "La serie ci ha tolto tanto tempo ed energie e abbiamo commesso tanti errori, ma sicuramente ha portato tante gioie, ci ha aperto molte strade nel cinema e noi le sfrutteremo per promuovere tanti nuovi progetti cinematografici già attivi e speriamo ancora più di successo, imparando dai nostri sbagli e cercando di fare sempre meglio", afferma il regista, Rossano dalla Barba.

Le puntate di "Hydra" le trovate su www.facebook.com/Blanketfilm

di Lorenzo Bonechi