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giovedì 28 maggio 2020

''Indebito'', documentario di Andrea Segre e Vinicio Capossela allo Stensen

03-12-2013

La crisi economica raccontata in un viaggio musicale e visivo:  è il documentario "Indebito", scritto dal cantautore italiano Vinicio Capossela insieme al regista Andrea Segre, che sarà proiettato martedì 3 dicembre (in replica esclusiva anche il 4 dicembre) presso l’Auditorium Stensen di Firenze (orario proiezioni: 17.30, 19.30, 21.30, viale Don Minzoni, 25/c, ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro).
Presentato fuori concorso all’ultimo Festival di Locarno, ‘Indebito’ racconta il bilancio della crisi economica della Grecia, paese culla della cultura occidentale. Nelle taverne di Atene e Salonicco, Capossela incontra i rebete, i musicisti interpreti del tradizionale rebetiko, il blues ellenico. Da sempre canto di ribellione al potere, il rebetiko oggi rinnova la sua energia e torna a risvegliare gli animi dal torpore del conformismo e dell’accettazione passiva di un destino ‘In-debito’. Capossela e Segre tracciano così il ritratto tragico e ribelle di un paese in cui la crisi economica ha svuotato di valore tutto ciò che non ha un prezzo.
La frase ‘non siamo mica la Grecia’ – dice Capossela – dovrebbe essere sostituita dalla più Kennediana, ‘siamo tutti greci’, perché in Grecia è in questo momento più scoperto ed evidente il meccanismo economico, sociale, politico in via di sperimentazione in tutti gli altri paesi. Per una volta questo paese sembra essere più avanti su una strada che è la stessa per molti”.
Le proiezioni al cinema Stensen saranno precedute dalla visione del progetto ‘Un rebetiko per Atene’, realizzato ad Atene dalla fotografa italo-greca Elena Bossio tra luglio e settembre 2013, utilizzando esclusivamente uno smartphone.
Andrea Segre ha esordito con alcune importanti esperienze televisive, realizzando, tra gli altri, i documentari Berlino 1989-1999: il muro nella testa e Mare chiuso sui migranti che tentano di raggiungere le nostre coste dall'Africa. Nel 2010 dirige Io sono Li, il suo primo lungometraggio di finzione, replicando quest'anno con il recente La prima neve. È dottore di ricerca in sociologia della comunicazione presso l'Università di Bologna in cui porta avanti l’interesse per i temi della migrazione verso l’Europa.
Vinicio Capossela cantautore poeta e scrittore ha debuttato nel 1990 con il disco All’una e trentacinque circa, da allora è diventato uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana. Alla Grecia e al rebetiko,"più che una musica, un modo di vivere", dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, un documentario girato insieme al regista Andrea Segre e il libro Tefteri, taccuino dei conti insospeso, pubblicato dal Saggiatore.

Per ulteriori informazioni: www.stensen.org