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domenica 17 novembre 2019

What is cult: ''L'amico Americano''' e ''Il delitto perfetto'' al CineCittà cineclub

09-04-2014

Mercoledì 9 aprile è in programma  un nuovo doppio appuntamento al CineCittà cineclub di Firenze (via Pisana, 576) con il ciclo "What is cult" che presenterà fino al 30 aprile ogni martedì e mercoledì due proiezioni serali di pellicole culto della storia del Cinema.
La serata sarà dedicata al giallo d’Autore con due film memorabili di Wim Wenders ed Alfred Hitchcock
Si comincia alle ore 20.45 la proiezione dello splendido "L'amico Americano" (Der amerikanische Freund), di Wim Wenders con Bruno Ganz, Dennis Hopper, Lisa Kreuzer, Nicholas Ray.
Dal romanzo "Ripley's Game" di Patricia Highsmith: trafficante di quadri induce pacifico corniciaio leucemico a diventare sicario, ma poi gli si affeziona e interviene nel meccanismo che ha messo in moto. La Highsmith non amò il film: il suo soave Ripley è diventato un tormentato esistenzialista alcolizzato, ma, a modo suo, il film è eccitante, piacevole e profondo come il romanzo. In questo thriller esistenziale non contano i fatti, ma il malessere che suscitano, il ritratto dei personaggi e l'analisi dei loro rapporti, l'energia mescolata alla malinconia e all'umorismo, a mezza strada tra Hitchcock e Fuller che compare nel film con altri registi-gangster: Nicholas Ray, Daniel Schmid, Peter Lilienthal, Sandy Whitelaw, Jean Eustache (e Lou Castel). Film sulla morte, sul movimento, sull'amicizia virile, e riflessione sul cinema americano rielaborato con occhi europei.
A seguire alle ore 22,45 la proiezione del capolavoro "Il delitto perfetto" (Dial M for Murder) di Alfred Hitchcock, girato nel 1954 con Ray Milland, Grace Kelly, Robert Cummings, Anthony Dawson.
Tony Wendice è consapevole del fatto che sua moglie Mary lo ha tradito con Mark Halliday, uno scrittore di romanzi gialli. Ora Mark è tornato a Londra e Tony teme che Mary chieda il divorzio lasciandolo sul lastrico visto che lui l'ha sposata per denaro e non si è certo dato da fare per costruire un patrimonio personale. Decide così di ricattare il capitano Lesgate che fu suo compagno di studi e di spingerlo ad uccidere Mary con un piano che sembra ben architettato. Hitchcock vuole "offrire allo spettatore il punto di vista di un posto in platea (teatrale), infatti la macchina da presa è collocata il più delle volte in una fossa". Tony organizza una finzione convinto di poter tenere in pugno il proprio "pubblico" traendone un cospicuo vantaggio.
Le proiezioni saranno tutte in pellicola 35 mm!
Info: www.cinecittacineclub.org

SM