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sabato 06 giugno 2020

Le proiezioni della settimana al Cinema Spazio Uno di Firenze

19-06-2014

Da giovedì 19 a mercoledì 25 giugno il Cinema Spazio Uno di Firenze (via del Sole, 10) propone in programma la proiezione di tre pellicole.
"Gabrielle" di Louise Archambault (alle ore 17.15 - tranne il 23 e 24 giugno) è la storia di una giovane donna affetta dalla sindrome di Williams. Gabrielle è animata da una contagiosa gioia di vivere e con uno straordinario dono per la musica. Ha incontrato Martin, il suo ragazzo, al centro ricreativo dove cantano insieme in un coro e da allora sono inseparabili. Alla vigilia di un importante festival musicale, Gabrielle fa di tutto per dar prova di autonomia e guadagnare la propria indipendenza. Determinata a vivere con Martin una storia d'amore che non ha nulla di ordinario, Gabrielle dovrà affrontare molti pregiudizi e i suoi stessi limiti.
"La Deutsche Vita" di A. Cassigoli, T. Masi (alle ore 19.15 e 20.30 - tranne il 23 e 24 giugno) parla di Alessandro che ha lasciato l'Italia per Berlino 6 anni fa, e vive lì ancora oggi. Come migliaia di giovani e meno giovani partiti dall'Italia nell'ultimo periodo sulla propaganda dei media che dipingono la capitale tedesca come un luogo in cui tutto è facile. Non per tutti però è una dolce vita. Alessandro decide di battere le strade di Berlino, trovare altri italiani e vedere come se la passano. Lontano dai soliti reportage sociali con i loro toni solenni, ne La Deutsche Vita possiamo sbirciare una coloratissima comunità italiana, sia frenetica che eroica, sopravvissuta ad anni di freddo, inverni grigi e caffè annacquati.
"The Grand Budapest Hotel" di Wes Anderson (alle ore 21.30 - tranne il 23 e 24 giugno) ha come protagonista Monsieur Gustave, il concierge (ma di fatto il direttore) del Grand Budapest Hotel, che sorge nell'immaginaria città mitteleuropea di Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa M. Gustave di averla assassinata. L'uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto.

Prosegue inoltre la mostra di pop art "Sovra(op)posizioni" di Elisabetta Beneforti e Isabella Mancini.

Info: www.cinemaspaziouno.it