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giovedì 21 novembre 2019

Middle East Now: Marocco Night, The Narcicyst live e ''The Valley'' in anteprima

10-04-2015

Venerdì 10 aprile sono in programma tanti eventi speciali per la terza giornata del festival Middle East Now: la Marocco Night, con degustazione in sala e proiezione, il concerto di The Narcicyst, nome di punta dell’Arab hip hop, e l’anteprima italiana di “The Valley”, l’ultimo film del regista libanese Ghassan Salhab.
Alle 20.45 al cinema Odeon sarà presentato“The Narrow Frame of Midnight” della regista Tala Hadid, storia di Aicha, orfana caduta nelle mani di un piccolo criminale deciso a venderla in Europa, Zacaria, scrittore metà marocchino e metà iracheno in cerca del fratello fuggito con un gruppo di fondamentalisti e Judith, ex compagna di Zacaria: tre destini che si incrociano in un viaggio tra sogno e incubo attraverso Marocco, Istanbul e le pianure del Kurdistan. Prima del film in sala saranno serviti assaggi di specialità culinarie marocchine. La serata è organizzata in collaborazione con l’Ambasciata del Regno del Marocco (prezzo della degustazione incluso nel biglietto del cinema).

Da segnalare anche il “Frikkettonica Middle East Party”, che a partire dalle 22.30 porterà sul palco dell’Auditorium Flog (via Mercati 24/b) The Narcicyst, musicista, performer e artista politico di origini irachene per la prima volta in concerto in Italia. Musicista eclettico che con le sue performance denuncia le assurdità del mondo dopo l’11 settembre, The Narcicyst si esibirà in uno show tra musica e immagini inseme a Sundus Abdul Hadi, pittrice e artista multimediale anche lei di origini irachene. Ad accompagnarlo nella line-up in apertura ci sarà il soul e l’hip hop di Dre Love & The Band, e in chiusura i ritmi trascinanti di Shantel, dj e produttore tedesco, re del beat box che mescola balkan beat a influenze turche e mediorientali. Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno dei progetti di Oxfam per i profughi siriani. Evento organizzato con Oxfam Italia e in collaborazione con Music Pool/Network Sonoro, La Scena Muta e Gold (intero: 12€, ridotto con biglietto cinema: 10€ / prevendita Boxoffice, Ticketone).

Al cinema Stensen alle 21.00 l’anteprima italiana di “The Valley”, l’ultimo magistrale film di Ghassan Salhab, acclamato autore del cinema libanese. Dopo un incidente su un’isolata strada di montagna un uomo di mezza età perde la memoria. Ancora sanguinante e sotto shock, incontra un gruppo di persone con la macchina guasta e dà loro una mano a farla ripartire. Questi personaggi misteriosi lo porteranno nella grande tenuta che possiedono nella valle della Bekaa, luogo in cui si pratica l’agricoltura ma anche traffici illegali, e che forse il protagonista non lascerà mai più... Miglior Film al festival di Abu Dhabi, per un dramma interiore sull’instabilità e la complessità del Libano di oggi.

Al cinema Odeon le proiezioni partiranno alle 15.00 con i cortometraggi di Window on UAE, il focus cinematografico sugli Emirati Arabi. Si comincia con “Feeding 500” (AEU, 2013, 20’) di Rafed Al Harth, sulla difficile vita die gatti randagi negli Emirati, si continua con “The Neighbour” (EAU, 2013, 18’) di Nayla Al Khaja, storia di una vita lasciata alle spalle e di nuovi legami (anteprima italiana), poi “The Journey” (EAU, 2012, 15’) di Hana Makki, sogni e speranze di due immigrati negli Emirati condivisi durante una corsa in taxi (anteprima italiana alla presenza della regista), e infine “Freej” (EAU, 2013, 19’) di Mohammed Saeed Harib, le storie di quattro nonnine beduine che a Dubai cercano di vivere una vita tranquilla nonostante siano circondate da una città in continua espansione (anteprima internazionale).

Alle 16.30 lo schermo sarà dedicato al cinema israeliano, con l’anteprima nazionale di “Turning Thirteen. An Unusial Bar Mitzvah Film” (Israele, 2013, 58’), documentario in cui la regista Dana Idsis segue i preparativi per il Bar Mitzvah – il momento in cui il bambino ebreo raggiunge l’età della maturità – del suo fratellino autistico. Prima del film il corto d’animazione “Shouk” (Israele, 2014, 18’) di Dotan Moreno (anteprima italiana).

Alle 18.00 spazio al Nord Africa con “10949 Women” (Algeria, Francia, 2014, 75’), film intimo e intenso, vincitore del premio per il miglior documentario al Festival di Algeri, che riporta l’incontro della regista Nassima Guessoum con Nassima Hablal, un’eroina della rivoluzione algerina ormai dimenticata che le racconterà le sue vicende di donna in guerra, ricostruendo così anche una parte di storia dell’Algeria (anteprima italiana alla presenza della regista). In apertura il cortometraggio “Land of Men” (Libia, UK, 2014, 4’) di Kelly Ali, sulla condizione delle donne libiche dopo la rivoluzione (anteprima nazionale).

Alle 22.30, dopo la Marocco Night, chiude la serata la proiezione in anteprima italiana di “This is my Land” (Francia, Israele, 2014, 90’) il documentario di Tamara Erde che, seguendo diversi insegnanti israeliani e palestinesi nel corso di un anno scolastico, analizza le conseguenze profonde che il conflitto israeliano-palestinese trasmette alle nuove generazioni.

Al cinema Stensen si parte alle 18.00 con l’omaggio a Simin Mohtamed Arya. Per l’occasione sarà proiettato “Once Upon a Time, Cinema” (Iran, 1992, 90’), opera pluripremiata che ha spalancato all’attrice le porte della notorietà internazionale. Primo film che il regista Moshen Makhmalbaf ha dedicato alla storia del cinema iraniano, la pellicola racconta l’avventura dell’introduzione del cinema alla corte Qajar. Un racconto fantastico, che mette in luce la forza del cinema contro il dispotismo. Dopo la proiezione Simin Mothamed Arya incontrerà il pubblico. Prima del film, il corto in anteprima italiana “Angelus Novus” (Afghanistan, Paesi Bassi, UK, 2015, 25’) di Aboozar Amini, su due piccoli rifugiati afghani in Turchia. Alle 21.00 “The Valley” (Libano, Francia, Germania, Qatar, EAU, 2014, 135’) di Ghassan Salhab.

Eventi collaterali a ingresso gratuito:

Al cinema Odeon alle 19.30 Il punto delle 19.30, l’appuntamento giornaliero con approfondimenti e dibattiti durante il quale Maurizio Memoli (Università di Cagliari), Francesca Governa (Politecnico di Torino), Claudio Jampaglia (Prospekt) presenteranno un web-documentario sui luoghi simbolici della Rivoluzione dei Gelsomini.