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venerdì 23 ottobre 2020

Lo Schermo dell'Arte & Palazzo Strozzi presentano il film ''It For Others'' di D. Campbell

16-07-2015

In occasione della mostra "Anche le sculture muoiono" (Strozzina, Palazzo Strozzi, fino al 26 luglio), giovedì 16 luglio alle ore 21.00 il cortile di Palazzo Strozzi si trasforma in una suggestiva arena cinematografica all’aperto con la proiezione della storica pellicola "Les statues meurent aussi" (1953, 30 min) di Chris Marker e Alain Resnais e "It For Others" (2013, 54 min) dell’artista contemporaneo Duncan Campbell, introdotti da Lorenzo Benedetti, curatore della mostra della Strozzina, e Silvia Lucchesi, direttrice de Lo schermo dell’arte Film Festival.

I due film approfondiscono le tematiche dell’esposizione della Strozzina, dedicata alla scultura contemporanea, offrendo nuove chiavi di lettura e spunti di riflessione, in un appuntamento a ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili, realizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con Lo schermo dell’arte Film Festival, che si inserisce nel programma dell’Estate a Palazzo Strozzi, un ciclo di incontri, performance e collaborazioni che animano il cortile da maggio a ottobre.

Il titolo della mostra della Strozzina è una diretta parafrasi del titolo del film del 1953. Con Les statues meurent aussi (Anche le statue muoiono), Alain Resnais e Chris Marker raccontano la genesi, lo sviluppo e l’epilogo della cosiddetta arte “negra”, in una suggestiva analisi formale e tematica ma anche una lettura di denuncia della mercificazione di questo tipo di arte a opera dell’Occidente. Proiettato per la prima volta in occasione del Festival di Cannes nel 1953, il film è stato censurato al pubblico a causa delle sue posizioni anti-colonialiste ed è uscito in versione integrale soltanto nel 1968.

Duncan Campbell, It For Others, 2013, Courtesy of Duncan Campbell and LUX, London
Realizzato per il padiglione scozzese della 55 Biennale di Venezia (2013) e film che ha fatto valere il Turner Prize al suo autore nel 2014, It for Others di Duncan Campbell è una riflessione sull’imperialismo degli oggetti nella società contemporanea. Il film raccoglie esplicitamente l’eredità di Les statues meureunt aussi, stravolgendone però la struttura: la linearità della pellicola del 1953 cede il posto a un discorso frammentario, incerto e a tratti disorientante sulla costruzione del valore e sul significato dei beni di consumo: una riflessione sulla vita, morte e valori degli oggetti, dalle sculture africane tradizionali fino ai semplici oggetti di uso quotidiano della civiltà occidentale. Attraverso una ampia varietà di registri linguistici, Campbell ci guida in una riflessione sulle cesure provocate dal colonialismo nelle culture da esso assoggettate. In un presente altamente mercificato dove ogni bene è sottoposto alle regole del mercato globale, nemmeno l’arte può dirsi immune da questo fenomeno.

Per ulteriori informazioni: www.palazzostrozzi.org