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lunedì 11 novembre 2019

''Io che sono uno solo. Giudicare il male dopo Eichmann'' di Daniela Belliti

17-04-2012
Martedì 17 aprile 2012 alle ore 17.00 appuntamento presso l'Altana della Biblioteca delle Oblate di Firenze con la presentazione di "Io che sono uno solo. Giudicare il male dopo Eichmann" di Daniela Belliti, consigliere della Regione Toscana, alla presenza dell'autrice, dell’assessore alla cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti, dei prof. Dimitri D’Andrea e Luca Baccelli. Coordina Ugo Caffaz, consulente Regione Toscana. L’evento, in collaborazione con il Forum per i problemi della pace e della guerra, è una riflessione sul male della politica, che analizza la mancanza di responsabilità e la diffusa incapacità di giudizio nella nostra società. La tesi di partenza è che la trasformazione delle società di massa verso un atteggiamento conformistico, privo di autonomia di pensiero e di capacità di giudizio, sia la condizione per determinare il male nella società, una specie di male comune. Un male banale perché radicato nella vita quotidiana, quando questa vita non abbia più alcun ancoraggio etico e superficiale. Questo male comune è riscontrabile nel declino della morale di oggi, nel disancoraggio della politica da ogni fonte morale di legittimazione, nell’incapacità politica di farsi carico degli effetti negativi della tecnica e dell’economia su scala globale. Ingresso libero. www.lospaziochesperavi.it