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mercoledì 13 novembre 2019

Secondo appuntamento con il ciclo di conferenze ''Luoghi e temi'': protagonista Santa Croce

23-10-2012
In occasione della mostra "Anni Trenta. Arti in Italia oltre il fascismo", è stato realizzato il progetto ''Luoghi e temi'', una serie di conferenze e  visite speciali, per far rivivere spazi e luoghi, poco visitati e spesso inaccessibili, eccezionalmente aperti al pubblico per l’occasione.
Per il secondo appuntamento di martedì 23 ottobre, Ludovica Sebregondi presenterà Santa Croce e il Ventennio Famedio di Santa Croce (ingresso da Largo Bargellini). L'incontro inizierà alle 17 ed è ad ingersso libero (fino ad esaurimento posti).
Santa Croce, elevata al rango di basilica nel dicembre del 1933, assume un ruolo importante nella Firenze del Ventennio: si decide infatti di trasformare i sotterranei in "Sacrario dei martiri fascisti", per introdurre i morti del regime nel Pantheon degli Italiani, edificio simbolo dell’identità della Nazione. Le trentasette salme vi sono traslate il 27 ottobre del ’34. Su progetto dello stesso Alfredo Lensi, viene poi realizzato il Famedio, per celebrare i fiorentini caduti nel primo conflitto mondiale. Nel febbraio del ’38 si decide di ampliare il Sacrario per includervi le memorie dei soldati fiorentini caduti "per l’Impero e per la Spagna". Hitler, nella sua visita del 9 maggio, rende omaggio insieme a Mussolini al Sacrario che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, viene profondamente trasformato, mentre il Famedio conserva la struttura e gli arredi del decennio. La conferenza si terrà proprio all’interno del suggestivo ambiente.
Ludovica Sebregondi storica dell’arte, ha studiato in particolare l’associazionismo laicale e la storia artistica dell’Ordine di Malta. Si è occupata della fortuna iconografica di numerosi personaggi e soprattutto di Girolamo Savonarola. Ha realizzato il nuovo Museo del Tesoro di San Lorenzo a Firenze e collabora al progetto MUDI, il nuovo Museo degli Innocenti. Ha dedicato numerosi lavori al complesso di Santa Croce: tra l’altro è suo il volume "Santa Croce sotterranea", che tratta dei lavori eseguiti nel Ventennio. È responsabile del coordinamento scientifico ed editoriale della Fondazione Palazzo Strozzi e cura mostre su temi rinascimentali.

Info: www.palazzostrozzi.org

G.P.