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sabato 16 novembre 2019

''Vita e morte di un ingegnere'' di Edoardo Albinati alle Oblate

24-10-2012
Mercoledì 24 ottobre 2012 alle ore 17.30 alla Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo, 26) viene presentato il libro "Vita e morte di un ingegnere" di Edoardo Albinati. L'iniziativa, che fa parte del ciclo d'incontri "Leggere per non dimenticare" a cura di Anna Benedetti, è presentata in questa occasione da Enzo Golino.
La storia inizia raccontando di un'Italia attiva e industriosa, attraverso cui scorrazzavano sulle loro Alfa Romeo uomini di multiforme ingegno: gli imprenditori. L'ingegner Albinati era uno di
questi, prototipo di una razza al tempo stesso serissima e scanzonata, di pionieri del benessere e fumatori accaniti. Ma la sua spinta vitale all'improvviso cambia di segno trasformandosi in malattia, che lo divora e se lo porta via in nove mesi, in una paradossale gestazione al contrario. "Vita e morte di un ingegnere" racconta il decadimento fisico e le ossessioni, le vane speranze, e poi tentennamenti, slanci e rimorsi. In una memoria di crudele precisione, nutrita di tutto il risentimento e dell'amore che si può nutrire verso un padre che non hai abbracciato una sola volta in vita tua, Edoardo Albinati ricostruisce la lunga fuga di un uomo talentuoso attraverso i corridoi del boom economico, i doveri della famiglia, le aspirazioni segrete e indicibili, e infine il male. Inseguendone la parabola umana negli anni dell'affermazione e poi nel doloroso epilogo, le sue pagine ridanno vita ad una generazione di uomini instancabili che hanno costruito e al tempo stesso disfatto la loro vita, pagando questa impresa con un'incolmabile distanza dai propri figli.
Edoardo Albinati nato a Roma. Ha pubblicato libri di narrativa e poesia, tra cui "Il polacco lavatore di vetri" (Longanesi 1989), "Orti di guerra" (Fazi 1997), "Maggio selvaggio" (Mondadori 1999), "19" (Mondadori 2000), "Sintassi italiana" (Guanda 2001), "Il ritorno" (Mondadori 2002), "Svenimenti" (Einaudi 2004), "Tuttalpiù muoio", scritto assieme a Filippo Timi (Fandango 2006), "Guerra alla tristezza!" (Fandango 2009). Dal 1994 lavora come insegnante presso il penitenziario di Rebibbia a Roma.

Per informazioni: www.leggerepernondimenticare.it

G.P.