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giovedì 14 novembre 2019

Leggere per non dimenticare: Cataluccio racconta il cantiere di un libro sugli Uffizi

28-11-2012
Mercoledì 28 novembre Francesco M. Cataluccio racconta il suo cantiere di un libro sugli Uffizi partecipando al ciclo d’incontri "Leggere per non dimenticare" a cura di Anna Benedetti alla Biblioteca delle Oblate, in via dell’Oriuolo 26, alle ore 17.30.
Cantiere di un libro sugli Uffizi è, più che un'anticipazione di un libro che uscirà nel 2013, il racconto di un libro che si sta facendo. L'acerba messa in pubblico di un singolare libro su Firenze. In un mondo difficile come quello attuale, poter passare alcune ore in compagnia dei dipinti esposti agli Uffizi è una gioia e un privilegio raro. Stranamente non esistono molti libri, che non siano degli album illustrati, sugli Uffizi. Questo è un libro assai particolare. Il testo non è oltretutto correlato da immagini, proprio per cercare di raccontare le immagini solo con le parole e mettere in moto la fantasia del lettore (che, del resto, ormai, può rapidamente cercare su internet le immagini che eventualmente non avesse presenti o non gli risultassero chiare). Il suo intento è quello di fornire un percorso personale attraverso gli Uffizi, scegliendo solo le opere che l’autore ama di più o ritiene maggiormente significative. Questo carattere soggettivo del lavoro viene rafforzato dall’inserimento di racconti e aneddoti che rendono la lettura più piacevole dal punto di vista letterario. Non si tratta quindi di una guida turistica, né di un compendio di storia dell’arte. Ma una passeggiata dell’autore assieme al lettore. Questo non significa che venga sacrificata l’informazione. Soprattutto grazie alle note (collocate in fondo al testo) si fornisce al lettore la possibilità di approfondire e arricchirsi con altre letture.
Francesco M. Cataluccio ha studiato filosofia e letteratura a Firenze e Varsavia. Dal 1989 ha lavorato nell’editoria e attualmente si occupa dei programmi culturali di Frigoriferi Milanesi. Tra le sue pubblicazioni: Immaturità. La malattia del nostro tempo (Einaudi, Torino 2004); Vado a vedere se di là è meglio. Quasi un breviario mitteleuropeo (Sellerio, Palermo 2010; Premio Dessì per la letteratura 2010); Che fine faranno i libri? (Nottetempo, Roma 2010); Chernobyl (Sellerio, Palermo 2011); L’ambaradan delle quisquiglie (Sellerio, Palermo 2012); Diana e Atteone (Engramma.com, n. 100, Venezia 2012).
Info: www.leggerepernondimenticare.it