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giovedì 14 novembre 2019

''Bird's eye view'' con Simona Bertozzi presso lo spazio CanGo Cantieri Goldonetta

20-12-2012
Giovedì 20 dicembre 2012, alle ore 21.00, presso CanGo Cantieri Goldonetta (via Santa Maria, 25 - Firenze) è in programma lo spettacolo "Bird's eye view" con Simona Bertozzi. Bird’s eye view si dispiega come una specie di danza con i fantasmi, una narrazione del corpo che simpatizza sino all’osso con il limbo spaziale che la accoglie. Pioniere o superstite, l’abitante esplora la temperatura della propria presenza attraverso una archeologia di gesti e modalità corporali in continua transizione. Ogni configurazione anatomica deposita la propria forma nell’istante in cui trasuda e disperde il suo perimetro. Proiezione e ritenzione. Rinascita e ricaduta. Una danza schiacciata, segmentata, aerea, sbilanciata che avviene mentre colloca, sposta e ricolloca visioni e presenze estemporanee, testimonianze di possibilità ambientali, luoghi e spazi dalla mappatura in divenire. Bird’s eye view appare e scompare, si smembra e si ricompone nella rapidità di un volo. Nel continuo mutamento prospettico del punto di vista. Un gioco di apparizioni e prove di mimetismo che preparano il terreno al paesaggio ludico di Mimicry, quarto episodio del progetto Homo Ludens. Prima l’uccello è nel corpo, nel segno tattile, fragile e maestoso al contempo, degli arti e delle declinazioni del capo. Si erge alla verticalità ma assottiglia il sostegno. Destruttura e disarticola la caduta, scompare ma per risollevarsi in volo. Poi il punto di vista è aereo. Si vede da lontano. Il corpo si assottiglia. Somiglia alla bidimensionalità di una sagoma. Sono i dettagli circostanti che definiscono il suo perimetro. Suoni, colori. Al posto dell’estrema mobilità, è la proiezione dello sguardo che vorrebbe accogliere più unità e microcosmi possibili. Bird’s eye view è un volo solitario per necessità visionaria e visiva, ma radente, arioso, ampio e geometrico per desiderio di vicinanza con altri corpi. L’orchestrazione del volo necessità del calore e del sostegno di un paesaggio umano che predisponga le nuove regole del gioco. Che non dubiti della propria follia, che si affascini e si affezioni alla difficoltà gratuita del ludus.
Per informazioni: cango@sienidanza.it - www.cango.fi.it