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mercoledì 20 novembre 2019

''32 anni di vita circa'', Claudia Lodolo e Paola Pitagora raccontano Pino Pascali

21-06-2013
Venerdì 21 giugno Paola Pitagora e Claudia Lodolo presentano il libro "32 anni di vita circa" alla Frittelli Arte Contemporanea, in via Val di Marina 15 a Firenze, alle ore 17.30. E' una monografia su Pino Pascali, curata da Claudia Lodolo, figlia del Sandro Lodolo che per anni lavorò a stretto contatto con l'artista, allora giovane grafico pubblicitario alla Lodolofilm. Il volume nasce allo scopo di documentare e far conoscere meglio l’intensa produzione di Pascali, soprattutto quella cine-televisiva, a cui l’artista si dedicò come ideatore e disegnatore.
Il punto di vista è originale, perché la narrazione riporta un cospicuo numero di aneddoti curiosi che contribuiscono a descrivere vita e produzione, ma anche abitudini e pensieri meno noti di Pascali. L’autrice fornisce fotografie private e non, elabora testimonianze orali, documenti inediti, filmati, e visita inoltre Polignano a Mare, paese nativo dell’artista: il piccolo centro del sud Italia è agli antipodi della grande Roma, città dei rivoluzionari cambiamenti politici, culturali e creativi dove Pascali studiò, produsse e morì a “32 anni di vita circa”. Un lavoro speculativo, ma anche un mondo fantasioso fatto di carta, cartoncini, matite ed esuberante genialità. Tra le fondamentali testimonianze quelle di: Maurizio Calvesi, Giuliano Cappuzzo, Marcello Colitti, Anna Maria Colucci, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Augusta Monferini, Achille Bonito Oliva, Michelangelo Pistoletto, Paola Pitagora, Vittorio Rubiu, Cesare Tacchi, Salvatore Venditelli, Fabio Vergoz, Tullio Zitkowsky.
Paola Pitagora, nata a Parma, romana d'adozione, è attrice di teatro, cinema, televisione. I suoi lavori più noti: I pugni in tasca di Marco Bellocchio, I promessi sposi, A come Andromeda. Attualmente interprete di fiction televisive di grande successo e autrice di teatro.
Ha pubblicato nel 2001 per le edizioni Sellerio Fiato d'artista. Dieci anni a Piazza del Popolo, una sorta di diario degli entusiasmi, le febbri e le passioni delle avanguardie romane anni Sessanta all’interno del quale scorre la vita di quel gruppo di ragazzi che cercò di realizzare il proprio sogno di Vita e di Arte in una Roma che fremeva di novità, di cinema, di stelline e di artisti esordienti che si affollavano davanti al caffè Rosati in Piazza del Popolo, sperando nell’incontro fortunato col gallerista o col regista famoso. E questi ragazzi erano Renato Mambor, Mario Ceroli, Tano Festa, Jannis Kounellis, Pino Pascali, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Cesare Tacchi: quelli, insomma, che hanno fatto scuola nell’ultimo scorcio del secolo appena trascorso.
Info: www.frittelliarte.it