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venerdì 22 novembre 2019

''Off Studio'' alla Limonaia di Villa Strozzi a cura della compagnia Versiliadanza

23-07-2013
Martedi 23 luglio 2013, alle ore 21.30, alla Limonaia di Villa Strozzi andrà in scena "Off Studio". Dopo una prima tappa al Festival Fabbrica Europa 2013, ecco la seconda stazione di avvicinamento al progetto che sarà realizzato nella sua forma definitiva nel novembre 2013 e gennaio 2014 nell’ambito della Stagione del Teatro Cantiere Florida e della Residenza artistica di Versiliadanza, che andrà in scena con la presenza degli artisti e autori Samuele Cardini, Monica Baroni, Tan Temel, Pietro Pireddu.
Re – cordis / E poi, lentamente, dimentichi

Interpreti e coreografi: Samuele Cardini, Monica Baroni, Pietro Pireddu

Abitando il mondo, il corpo contrae abitudini in uno spazio che non lo ignora, tra cose che parlano del suo vissuto; conoscere e riconoscere è sentirsi a casa, tra oggetti carichi di significato e sottratti all’anonimato. I gesti abituali consentono, allora, al corpo, di sentirsi tra le sue cose, creando dei ricordi che rendono al corpo una memoria. Cose, persone, situazioni mi circondano, occupano il mio spazio vitale. Variano di velocità, di intensità, influiscono sui miei ritmi, sui miei stati d’animo. Mi devo adattare, cercare un accordo tra gli altri corpi e il mio, linguaggi diversi che devono trovare un focus comune. È un dialogo silenzioso: i pensieri degli altri stimolano il mio stato, e viceversa, in un continuo passare e ripassare da immagini che insieme viviamo e riviviamo, come in un album di ricordi. Poi, di colpo, non c’è più niente, e sono solo, in uno spazio vuoto, che vive di ricordi depositati nella mia mente, stampati sulla pelle, e di semplici e intense attese. Lo sfrutto per riflettere, per rivivere delle emozioni: il ricordo diventa uno spazio fisico della memoria, mentre il corpo assume le forme di quelle emozioni che si depositano come immagine del nostro vissuto. Nel movimento trovo una memoria che non ha coscienza, che agisce e ci fa agire raccontando, senza storia, la nostra esperienza. Mi fondo di nuovo negli altri, in attesa di poter vivere ancora la mia solitudine.

Silent Rhythms

Coreografia
: Tan Temel
Interpreti: Sara Campinoti, Viola Vannucchi

Due corpi danzano uno accanto all'altro. Si evitano ma allo stesso tempo si nota il desiderio che hanno di entrare in contatto: hanno paura di essere emotivi. Solo il tempo e il ritmo unisce i loro movimenti. In questo duetto, il coreografo Tan Temel ha creato una serie di movimenti insieme ai danzatori, lavorando sulle loro emozioni. Dice Temel: "Abbiamo una profonda connessione emozionale con i nostri movimenti giornalieri, anche se spesso non siamo realmente consapevoli di quante informazioni trasmettiamo con i nostri gesti. Ci sembrano semplici gestualità ma contengono una lunghissima memoria che proviene dalla nostra esperienza. In effetti, abbiamo ricevuto queste informazioni anche prima di nascere. In certe situazioni i nostri gesti quotidiani svelano questi ricordi, attraverso la tensione dei nostri movimenti".

When I turn back I saw you were falling…/ Quando mi sono voltato ti ho visto cadere

Interpreti e coreografi
: Tan Temel e Monica Baroni

Due persone, con energie e vissuti diversi, decidono di creare una storia, le loro parole vengono sostituite dai movimenti che rimarranno, anche per un breve istante, scritti nello spazio. Condivideranno quel momento con l'intenzione, poi, di riconoscersi.

Biglietti: Intero 12,00 euro - Ridotto 10,00 euro
Promozione: 40,00 euro per assistere a tutti gli spettacoli della compagnia Versiliadanza

Info: www.versiliadanza.it

M.M.