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lunedì 19 ottobre 2020

''Territori instabili. Confini e identità nell'arte contemporanea'' a Palazzo Strozzi

11-10-2013
"Territori instabili. Confini e identità nell'arte contemporanea" è la mostra in programma al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina di Palazzo Strozzi da venerdi 11 ottobre 2013 a domenica 19 gennaio 2014.
La mostra, a cura di Walter Guadagnini e Franziska Nori, propone una riflessione sul rapporto instabile tra identità e territorio nel mondo di oggi, in cui globalizzazione e contaminazioni tra popoli e culture hanno trasformato il nostro modo di interpretare concetti e nazione, confine e appartenenza culturale. Si tratta di ripensare l'idea di territorio nel mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato da un superamento di concetti come nazione o confine, ma anche da un ritorno a una riflessione sull'individuo in rapporto con un territorio o una comunità specifici. Che cosa significa parlare di "territorio" oggi? Questo termine non indica solo una nozione geografica o un'area spaziale ma fa riferimento anche a un concetto di appartenenza che si estende a una dimensione personale, psicologica e mentale, e, in un contesto ancora più ampio, sociale, culturale e identitaria. Viviamo in un'era in cui lo straordinario sviluppo della mobilità di persone e beni, la digitalizzazione dei mezzi di comunicazione e della conoscenza, flussi migratori e processi economici sempre più globali hanno radicalmente trasformato la percezione di territori, limiti e confini. Sulla base dell'instabilità di questi concetti fondamentali per la definizione dell'identità dell'uomo, sembrano aprirsi due strade, non necessariamente contrapposte. Da una parte il rifugio nella sicurezza e nella vicinanza micro-territoriale, regionale, o addirittura familiare, dall'altra, come teorizzato dal sociologo Ulrich Beck, un nuovo concetto di cosmopolitismo nella sua accezione più democratica ed egualitaria.
Le opere degli artisti in mostra forniscono differenti attitudini, modi di vivere e pensare il rapporto instabile tra identità, territorio e confine in un'epoca di grandi aspettative (e illusioni) su una borderless society, una "società senza confini", un territorio globale condiviso. Fotografie, video, installazioni danno lo spunto per riflessioni sull'idea di frontiera come scoperta o barriera, sulla ibridazione tra cosmopolitismo e rivendicazione territoriale, sulla figura dell'artista stesso nella sua condizione di viaggiatore, nomade o sperimentatore in bilico tra territori fisici e simbolici.
La mostra sarà inaugurata giovedi 10 ottobre 2013.

Artisti: Kader Attia, Zanny Begg & Oliver Ressler, Adam Broomberg & Oliver Chanarin, Paolo Cirio, The Cool Couple, Tadashi Kawamata, Sigalit Landau, Richard Mosse, Paulo Nazareth, Jo Ractliffe

Orario: martedi- domenica, 10.00-20.00; giovedi 10.00-23.00; lunedi chiuso

Ingresso: (biglietto valido 30 giorni) intero 5,00 euro; ridotto 4,00 euro (universitari e altre riduzioni); scuole 3,00 euro; ingreso gratuito giovedi 18.00-23.00. Speciale biglietto congiunto con la mostra "Avanguardia russa": intero 12,50 euro; ridotto 10,00 euro (universitari e altre riduzioni); scuole 5,00 euro.

Per maggiori informazioni: www.strozzina.org

M.M.