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venerdì 22 novembre 2019

Nuova galleria Tornabuoni Arte: al taglio del nastro Philippe Daverio

03-10-2013
"Aprire una galleria d'arte a Firenze al giorno d'oggi è un atto di follia o di genio. Ma la genialità consiste proprio in questo: andare controcorrente" con queste parole il celebre esperto d'arte Philippe Daverio commenta l'inaugurazione del nuovo spazio espositivo di Tornabuoni Arte, in Lungarno Cellini, 3. La nuova sede, erede di quella storica galleria in via Tornabuoni, è frutto del grande impegno di Roberto Casamonti e dei suoi figli. Da tre anni a questa parte la famiglia Casamonti ha lavorato per riaprire nella città natale una galleria degna di Firenze. Il rischio che si sono assunti è stato grande, specialmente in un mercato, come quello italiano, dove ormai non c'è più un molto interesse per l'arte contemporanea. "A Firenze non si acquista più un quadro dal seicento" scherza Daverio. Tuttavia Tornabuoni Arte non è nuova alle sfide, avendo già aperto una galleria a Parigi, altra grande città d'arte poco favorevole per il mercato odierno, ottendendo un notevole successo. Il coraggio certo non manca al fondatore Roberto Casamonti, coraggio che, unito a una certa dose di ottimismo e "incoscienza", come ammette lui stesso, può portare al successo. Le premesse ci sono tutte, a partire dall'ambiente. Quando si entra nel nuovo spazio espositivo quasi non ci si rende conto, tanta è la differenza, di essere a due passi dai caotici e trafficati lungarni. Situata proprio sotto il piazzale Michelangelo, e con una vista suggestiva sul fiume e su Santa Croce, la nuova galleria accoglie il visitatore come una candida oasi di pace. Si tratta di un ex magazzino completamente trasformato in uno spazio minimale rigorosamente di colore bianco, che propone un'atmosfera ideale per la fruizione delle opere, bianche anch'esse in occasione dell'apertura. Non a caso Bianco Italia è anche il titolo della prima esposizione che ne accompagna l'inaugurazione e che viene proposta per la prima volta in Italia, dopo aver riscosso un notevole successo a Parigi. Le opere (tele, statue, installazioni) sono rappresentative di alcuni dei più grandi artisti contemporanei: Fontana, Castellani, Agnetti, Scarpitta, Pasquali e tanti altri. La speranza e l'augurio di chi ha investito in questo progetto fiorentino è che la galleria sia, oltre che luogo per i collezionisti, anche occasione di dialogo e riflessione per i cittadini.
Per info: www.tornabuoniarte.it

Andrea Baroncini