Home > Webzine > Nuovi Uffizi: presentate le 6 sale dedicate alla pittura fiorentina del Seicento
martedì 19 novembre 2019

Nuovi Uffizi: presentate le 6 sale dedicate alla pittura fiorentina del Seicento

09-12-2013

Sono state aperte all'interno dell'ala di Levante dei Nuovi Uffizi sei sale restaurate, le cosiddette "sale gialle", dedicate alla pittura fiorentina del Seicento. Sarà ospitata una serie di dipinti di autori come Jacopo Chimenti detto L'Empoli, Giovanni Bilivert, Filippo Napoletano, Justus Suttermans, Francesco Furini, Carlo Dolci e altri, con i quadri suddivisi in base ai soggetti nei vari ambienti: allegorie, nature morte, paesaggi, ritratti e pitture di storia. Sono inoltre presenti creazioni di artisti del resto d'Italia, come Caravaggio.
Dopo l'inaugurazione delle "sale blu" delle scuole straniere e di quelle "rosse" della Maniera moderna, si è conclusa con questa apertura un'altra importante fase dei lavori iniziati nel dicembre 2011 nel nucleo dei progetti dei Nuovi Uffizi. Questi hanno portato a riutilizzare, a scadenze regolari di sei mesi e dopo una serie di restauri finanziati anche dal governo, tutto il primo piano dell'ala di Ponente e la Sala della Niobe, che fino a quel momento rappresentavano l'archivio o erano sede di mostre temporanee. "Dall'inizio di questa iniziativa fino ad oggi siamo riusciti a togliere dai depositi di tutta Firenze, più di 330 dipinti, quasi 50 solo per quest'ultimo evento" ha affermato il Direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali per sottolineare l'importanza di questa attività. Grazie ai lavori questi ambienti sono stati consolidati, restaurati e dotati delle apparecchiature impiantistiche necessarie sia alla climatizzazione, sia alla sicurezza e alla antintrusione. In ogni settore inoltre viene mantenuto il criterio di introdurre una nota cromatica, una sorta di pannello colorato sul quale esporre le opere più significative: proprio come è stato utilizzato il rosso cremisi caratteristico del Cinquecento mediceo in questo caso troveremo il giallo ocra ricollegabile allo splendore delle tappezzerie barocche.
Il lavoro tuttavia è ancora ben lontano dall'essere completato: la Soprintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoatropologici per le Province di Pistoia, Firenze e Prato Alessandra Marino ha dichiarato infatti che "la prossima tappa sarà nelle festività pasquali, quando apriremo la Sala 1, che avrà una nuova destinazione ancora non specificata. Inoltre saranno restaurate e rese agibili le zone tra la Tribuna e il Gabinetto delle Miniature".

Per informazioni: www.polomuseale.firenze.it

di Matteo Fabiani