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venerdì 22 novembre 2019

''Io sto bene. Affettuosamente, Etty'' il ricordo della Shoah all'Everest

31-01-2014

Venerdì 31 Gennaio, al Teatro Everest di Firenze (via Volterrana, 4b) viene rappresentato "Io sto bene. Affettuosamente, Etty", ore 21.00. La pièce è incentrata sulla figura della scrittrice olandese Etty Hillesum che per due anni fu confinata nel campo di smistamento di Westerbork, nei dintorni di Amsterdam. Etty scrisse un diario di quella prigionia, di quelle esperienze. Un diario colmo di speranza, di intelligenza, di amore per la vita. Perché una delle risposte all’idiozia e all’orrore può anche essere la gioia, può anche essere la consapevolezza. Una ragazza di 27 anni che sa di dover affrontare il sacrificio più grande e che nonostante questo ha la forza di sorridere e sperare. Ci dà possibilità di salvezza, getta una luce grande nelle tenebre di quegli anni. Del resto la Giornata della Memoria che si celebra in tutto il mondo serve a far conoscere quanto l’uomo può far schifo in modo da tenersi lontano da questo schifo da ora e per sempre. Gli spettacoli teatrali, un granello di sabbia in una grande spiaggia che è il processo di memoria collettiva, vogliono esserci perchè ogni contributo e utile per ricordare.
Regia di Massimo Alì, aiuto regia Leonardo Venturi con la partecipazioen degli allievi della Scuola Teatro Everest
Per informazioni www.teatroeverest.it

DM