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giovedì 21 novembre 2019

''Saper essere'', giovani psicologi-attori in scena a San Salvi

24-03-2014

Lunedì 24 marzo San Salvi ospita "Saper essere", la performance di giovani psicologi-attori nell'ormai celebre spazio dei Chille de la Balanza.
Trasformare il fallimento in competenza. L'insuccesso in cambiamento di rotta. Imparare l'ottimismo, l'iniziativa e la tolleranza di fronte alla frustrazione. In Germania, i giovani in difficoltà tutto questo lo apprendono a teatro. Pagati dallo stato, per di più”. Così l'imprenditrice sociale Sandra Schürmann presenta Jobact (una parola oggi di forte attualità in Italia),  sua fortunata invenzione che segna una rivoluzione sul mercato del lavoro tedesco. L'idea è semplice: far sì che i giovani, attraverso il teatro, acquisiscano coscienza di sé e, soprattutto, scoprano ciò di cui sono capaci e che desiderano; trasformare i loro sogni in un percorso formativo e poi in un lavoro…spesso da inventare. In teatro i ragazzi imparano prima di tutto il rispetto di sé: JobAct incarna un principio educativo che mette al centro non tanto la qualifica professionale, quanto lo sviluppo della personalità.

Da molti anni il training teatrale dei Chille de la balanza si basa sulla rimozione degli ostacoli alla libera espressione, sulla assenza di giudizio in una piena libertà espressiva che veda la centralità della “persona” in una ricerca multisensoriale e “con l’altro”…per arrivare alla piena coscienza di sé. Un percorso con evidenti punti di convergenza con l’idea di JobAct, e di forte attualità anche al di là dello specifico teatrale.

Non meraviglia quindi che i Chille de la balanza abbiano avviato un progetto formativo di stages teatrali, con il contributo della scuola di Psicologia dell’Università di Firenze e in collaborazione con la professoressa Patrizia Meringolo, psicologa di comunità.

L’occasione? Una tesi di laurea sul Saper essere, a cura di Riccardo Johnny Lorenzini, allievo del Laboratorio teatrale dei Chille.  Considerando che oggi tra i tre momenti del sapere (conoscere, fare ed essere), una particolare rilevanza per le professioni di aiuto (come quello di psicologo) è assunta dal saper essere, Lorenzini si è chiesto perché non utilizzare il teatro per acquisire coscienza di sé e della proprie scelte, individuando le proprie capacità e motivazioni. Da ciò, la richiesta ai Chille di dar vita a uno specifico ciclo di stage teatrali su Saper essere, esclusivamente destinato a studenti di Psicologia.
La Scuola di Psicologia ha risposto positivamente, finanziando tre stage teatrali di tre giorni in full immersion, destinati a gruppi di 10 studenti ciascuno, con partecipazione gratuita e la realizzazione finale di una breve performance. Il successo è stato immediato!

Sono ancora aperte le iscrizioni per le sessioni di aprile e maggio (fino al 31 marzo!): informazioni su www.psico.unifi.it.

La prima sessione, iniziata sabato 22 marzo si conclude lunedì 24 marzo con una breve performance finale alle ore 11.  I giovani allievi hanno lavorato con esercizi fisici, di ritrovamento dei sensi, cercando di inventare una "cosa" sui problemi del disagio, sulla vita e le relazioni in un reparto psichiatrico e in una comunità, a partire dai due libri autobiografici di Alice Bagni “Tanto scappo lo stesso” e “Sottovuoto”, dal diario di Francesco Romiti sulla sua esperienza in un gruppo di auto-aiuto (Romiti è l'Artista di cui è in corso l'emozionante esposizione di disegni e dipinti "Esser Umano) e dall'ultimo libro di Pino Roveredo "Ballando con Cecilia", che narra l'incontro dello scrittore in un ex-reparto manicomiale a Trieste.

Ingresso libero, posti limitati si consiglia la prenotazione.

Info: www.chille.it