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sabato 31 ottobre 2020

Francesco Guccini ed il ''Nuovo dizionario delle cose perdute''

25-03-2014

Lunedì 24 marzo 2014, Francesco Guccini ha presentato il suo ultimo libro edito da Mondadori allo Spazio Alfieri di Firenze. Quest'ultima opera, intitolata "Nuovo dizionario delle cose perdute", è il secondo testo del "Dizionario delle cose perdute", datato 2012.
Un vero e proprio elenco di tutte quelle cose, dalla merenda alle cartoline, che hanno caratterizzato la giovinezza del cantautore e che, col passare degli anni, sono andate in disuso e piano piano dimenticate. Il maestrone le analizza, sempre con la solita immancabile ironia, e descrive un'Italia che non c'è più, superata da un progresso che in parte è reale e in parte è solo nominale.
Ad attenderlo allo Spazio Alfieri il tutto esaurito, con decine di giovani e meno giovani  e, ad accompagnarlo sul palco, Sergio Staino, Gabriella Fenocchio, critica letteraria, e Anna Benedetti, curatrice degli incontri della rassegna "Leggere per non dimenticare".
Quella che doveva essere una presentazione di un libro si è trasformata, dopo poche battute, in uno spettacolo di comicità e ricordi, fatto di racconti di vita e punzecchiature tra il fumettista e il cantautore. Uno show di quasi due ore in cui Guccini svaria su molti temi descrivendo situazioni di quotidianità che sono andate nel tempo scemando e sostituite da altre abitudini. Come ad esempio l'autoriadio, un tempo portata ovunque, anche al cinema o al ristorante, adesso sostituita dai cellulari, spesso appoggiati accanto alle posate nell'attesa di ordinare.
Ma delle "cose perdute" Guccini afferma di non avere nostalgia, se non dell'età ormai passata. Se un tempo solo gli Agnelli forse avevano l'acqua corrente e la cartaigenica in casa, mentre tutti gli altri dovevano accontentarsi dei secchi e delle pagine dell'Unità (o di un giovane papero, il cui tepore non poteva che essere benefico), adesso basta aprire il rubinetto. I tempi cambiano e il Maestrone ne è ben consapevole, ma non perde l'occasione per descrivere con sarcasmo queste differenze che a lui, residente a Pavana, a cavallo tra l'Emilia e la Toscana, forse risaltano più all'occhio proprio per la località, quasi a cavallo tra due epoche.
In questo Nuovo dizionario Guccini descrive con esperienza molte sfaccettature che facevano parte della vita, eppure, neanche un accenno alla sua professione di cantautore non più esercitata, neanche durante la presentazione. L'ultimo concerto risale al 3 dicembre 2011 all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno ed esattamente undici mesi dopo viene pubblicato "L'ultima Thule", l'album che a detta sua mette il punto alla lunga carriera da cantautore. Una scelta sicuramente ponderata, quella di dedicarsi alla scrittura, che non può essere messa in discussione, specie se si volge lo sguardo alla data di nascita e ai tanti libri già pubblicati, tutti capaci di rapire il lettore.
Ciononostante i fan continuano ad acclamarlo (anche) nella speranza poterlo vedere ancora una volta sopra un palco mentre, con la sua voce, fa correr via la macchina a vapore. La sua musica, soprattutto quella dal vivo, verrà prima o poi inserita in un "qualche dizionario delle cose perdute" e la nostagia, almeno questa volta, ci sarà sicuramente.

di Susini Matteo