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giovedì 14 novembre 2019

''Stravaganze poetanti con divertimento ma non troppo'' allo Studio Marcello Tommasi

24-05-2014

Proseguono le mostre di arte contemporanea curate da ETRA evénts Firenze, che dal 24 maggio al 28 giugno 2014 ospiterà nelle sale rinascimentali dello studio Marcello Tommasi (via della Pergola, 57) la personale dello scultore Federico Severino "Stravaganze poetanti con divertimento, ma non troppo".
La mostra, che andrà ad affiancare la Collezione permanente dell'atelier, con sculture, gessi, dipinti e disegni di Marcello Tommasi e Leone Tommasi, sarà inaugurata venerdì 23 maggio, con interventi del Professor Sergio Givone, filosofo e docente di estetica all'Università di Firenze, e del filosofo Emanuele Severino.

Saranno esposte 9 sculture inedite in bronzo policromo con patina a fuoco realizzate per l'occasione, da cui emerge il sincretismo figurativo tra estetica occidentale e orientale che è l'elemento cardine della mostra, ma anche la fervida capacità inventiva e l'approfondita conoscenza culturale che da sempre influenzano i lavori dell'artista. L'iconologia delle opere, che unisce figure mitologiche ad aspetti del sacro, elementi del drammatico e del grottesco, crea uno stretto dialogo tra realtà e immaginazione, in cui i corpi diventano il mezzo per accedere agli aspetti intimi, alle pulsioni segrete e alla componente emotiva dell'uomo.

Così scrive lo storico dell'arte Domenico Montalto: "La dialettica fra il dinamismo delle masse e l'ombra profonda che rileva le figure sono l'inconfondibile tratto delle opere di Federico Severino, confermando la sua personalità artistica liberamente anfibia tra il novecentismo accademico di Rodin e una figuratività analitica, virtuosa nel modellato, attenta alla statuaria classica, soprattutto ellenistica. Figure malinconiche, saturnine, dalla sensualità spiccata, recitano come teatranti un nuovo e originale ritmo contemporaneo, dove la sinuosa descrittività del tratto plastico scava nel racconto letterario un inquietante, modernissimo interrogativo esistenziale".

Tra le opere in mostra: Stanti sposi equestri con gli sposi, raffigurati in una dimensione matastorica fuori dal tempo e dalla storia, che montano il cavallo, allusivo di superate fughe d'amore, rapimenti, potere e ricchezza nomade, che seppur energico e nervino è anche esso immobile; Danzatrice gandarica con il piccolo maestro alato dove la postura della danzatrice allude ad alcune danze estremo orientali mentre le sembianze della fanciulla si ispirano ai tratti tipici etruschi ed ellenistici; Iniziatica navigazione amorosa sul fiume che ritrae un'imbarcazione di gusto greco-egizio, luogo mobile e intimo in cui sono salvaguardati il corteggiamento degli amanti e la loro schermaglia d'amore, simbolo della vita domestica che trascorre sul fiume spazio temporale della vita; Testa sorridente con arcano che rimanda intimamente alla dimensione più esoterica della femminilità, ai tesori nascosti dell'animo; Teti raccoglitrice di telline in cui emerge il lato più umano e domestico della divinità Tetide, moglie mitica di Oceano e madre di Achille.

Con ETRA evénts Firenze, realtà che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze, Francesca Sacchi Tommasi ha trasformato lo Studio Marcello Tommasi in uno spazio per la libera espressione di pittori e scultori contemporanei e il recupero della grande tradizione dell'arte figurativa.

L'esposizione è realizzata grazie alla preziosa collaborazione di Franco Senesi, gallerista con 20 anni di esperienza nel settore dell'arte contemporanea, titolare di cinque gallerie situate tra Capri e Positano, che dopo la mostra su Roberto Ferri, ha accettato con entusiasmo di affiancare Francesca anche nella realizzazione della mostra su Federico Severino, con cui lavora da anni.

Per informazioni: www.etraeventsfirenze.it