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lunedì 18 novembre 2019

''Contaminatio'', le opere dello scultore Ugo Riva in mostra allo Studio Marcello Tommasi

19-09-2014

Dal 19 settembre al 15 novembre 2014, tra i protagonisti della mostra Dialogue che arricchisce permanentemente il Giardino della Gherardesca del Four Season Hotel di Firenze, ETRA evénts Firenze esporrà negli ambienti rinascimentali dello Studio Marcello Tommasi (via della Pergola, Firenze) una selezione di opere di Ugo Riva nella mostra personale intitolata "Contaminatio".
Nucleo centrale della mostra è "Sindrome di Jacopo e Vincent", venti disegni del 2011 ispirati alle figure di Jacopo Pontormo e Vincent Van Gogh, due grandi artisti accomunati dal male di vivere, dal rapporto viscerale con la propria opera. Tema portante della mostra è la contaminazione, a iniziare da questo nucleo di opere in cui l'artista si è ispirato alle figure tipiche dei dipinti di Van Gogh vestendole all'antica per richiamare Pontormo, ma colorandole secondo lo stile dell'artista olandese. Altra contaminazione è quella con Piero della Francesca, a cui Ugo Riva si è ispirato da sempre: saranno esposte due opere in terracotta del 1999 e del 2000: "I Segreti di Piero" e "Piero (il buon pastore)", accompagnate dagli studi preparatori coevi, e ispirate alle figure con grandi cappelli che caratterizzano gli affreschi realizzati ad Arezzo dal pittore rinascimentale. Ad accompagnarle un'inedita "Madre – Mater Matuta", terracotta policroma del 2009 in cui ritorna il tema della maternità, divenuto aspetto fondamentale della ricerca artistica di Riva. Saranno visibili anche numerosi studi e disegni preparatori, selezionati con l'intento di mostrare come nasce un'opera d'arte e di dialogare con i dipinti, i disegni, le sculture e i gessi di Marcello Tommasi e Leone Tommasi che fanno parte della Collezione permanente dell'Atelier.
In una conversazione di pochi mesi fa, Ugo Riva afferma: "La scultura merita il suo tempo per poter parlare, ha bisogno di rappresentare quello che vuol dire, deve essere un elemento della quotidianità, come in passato... Una scultura è perfetta quando trova il suo luogo, quel luogo che la esalta e la accoglie, quel luogo con il quale dialoga ogni attimo... Il futuro sarà nelle mani di coloro che delle loro mani e del loro cervello faranno tesoro. Di tutti coloro che torneranno a realizzare l’opera con passione, con amore. Approfondendo le tecniche antiche applicandole a quelle contemporanee. Studiando, analizzando i maestri grandi e piccoli che sono stati prima di noi".
Con ETRA evénts Firenze, realtà che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze, Francesca Sacchi Tommasi ha trasformato lo Studio Marcello Tommasi in uno spazio per la libera espressione di pittori e scultori contemporanei e il recupero della grande tradizione dell'arte figurativa.
La mostra e la Collezione Tommasi si possono visitare dal martedì al sabato dalle 15 alle 20.
L'inaugurazione si tiene il 19 settembre alle ore 18.

Per informazioni: www.etraeventsfirenze.it

DM