Home > Webzine > Spettacolo di teatro equestre con Giovanni Lindo Ferretti alla Spiaggia sull'Arno
venerdì 22 novembre 2019

Spettacolo di teatro equestre con Giovanni Lindo Ferretti alla Spiaggia sull'Arno

27-09-2014

"Il cavaliere muove nella storia
lento traversa geografia
macerie polvere rovine
i secoli dei secoli a fargli compagnia"

Con queste parole si è aperta la conferenza di presentazione dello spettacolo teatrale equestre "Partitura per voce cavalli incudine con mantice e bordone" ideato da Giovanni Lindo Ferretti (ex CCCP e CSI) che si svolge il 27 settembre, alle 18, presso la Spiaggia sull'Arno (Lungarno Serristori).
"È la rappresentazione di un'idea, di una visione", ha sottolineato Ferretti. "È la terza volta che portiamo in scena questo spettacolo, e ogni volta è qualcosa di diverso. Raccontiamo una storia antichissima senza però chiuderci nel passato. Anzi: ci vogliamo aprire al futuro, senza rispettare volutamente la verità storica perché è nostra convinzione che la tradizione debba rinnovarsi ogni giorno per sopravvivere. È un teatro che esula da ogni forma canonica, non c'è un antecedente di questo tipo in Europa: si gioca tutto sulla parola e sul corpo che si muove in funzione di essa".
Si tratta quindi di uno spettacolo d'avanguardia: la compagnia Corte Transumante di Nasseta -composta da Giovanni Lindo Ferretti, signore delle parole, Marcello Ugoletti, signore dei cavalli e Cinzia Pellegri, signora della Corte- mette in scena uno spettacolo nel quale al centro sta il rapporto profondo, viscerale che lega l'uomo al cavallo e alle montagne, dove "l'emorragia umana verso la città lascia ampi spazi in abbandono". Ad accompagnare i tre, due ospiti illustri: Paolo Simonazzi, signore della Musica Antica, e Stefano Falaschi, signore del Ferro e del Fuoco. "Simonazzi e Falaschi sono parte integrante della storia", ha spiegato Ferretti, "e forniscono il tappeto sono su cui si inserisce la mia voce. Falaschi suona i quattro evocativi strumenti scelti per lo spettacolo -ghironda, mandoloncello, organetto e cornamusa- mentre Simonazzi dona ritmo all'azione attraverso i colpi del martello. La mia voce viene modulata, quasi inconsciamente, in base ai suoni e ai tempi che producono. Mi piace pensare che questa sia musica psichedelica, fatta centinaia di anni prima dei Pink Floyd. Sottolineo inoltre", ha concluso, "che la nostra compagnia non riceve finanziamenti -fa, anzi, della povertà lo strumento principe per emozionare il pubblico- e che è uno spettacolo interamente made in Tuscany, essendo i sette cavalli maremmani. Siamo quindi estremamente orgogliosi di portarlo a Firenze e di far assaporare ai fiorentini l'aria di montagna".
La rappresentazione è uno degli eventi conclusivi del ricco calendario dell'Estate Fiorentina 2014.
Ingresso gratuito.

Daniele Mu