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martedì 20 ottobre 2020

Proseguono i lavori per l'Expo 2015: sarà la partita decisiva per il rilancio del Paese

19-09-2014

Si è tenuta il 19 settembre la conferenza di presentazione dei lavori fiorentini in vista dell'Expo 2015 di Milano.
La sensazione generale, ribadita da tutti i presenti, è che si tratti di un momento decisivo per l'Italia: con il prossimo Expo si gioca una partita importante, che non si può perdere. Occorre quindi rilanciare l'innovazione e il sapere, facendo sì che le ricadute economiche siano distribuite su tutto il territorio e che questo sia un momento di unificazione nazionale.
"L'Expo sarà l'occasione per riflettere sulla città e sul suo futuro, nel 150° anniversario di Firenze capitale" ha dichiarato il sindaco Dario Nardella. "L'Expo non è solo economia, ma anche e soprattutto cultura. E dove, se non a Firenze, si può immaginare un mondo in cui arte e scienza, cultura ed economia non sono separate? Ci stiamo preparando a questo appuntamento con l'obiettivo di consolidare l'immagine della città nel mondo. Perché se è vero che la sede operativa dell'evento è a Milano, l'Expo non riguada solo quella città ma è la vetrina di tutta l'Italia. Firenze è un nodo centrale nella rete di città ad esso legate, e stiamo lavorando ad un cartellone di eventi da affiancare a quello ufficiale. La nostra filosofia", ha concluso, "è rendere l'Expo un momento culturale e turistico: non possiamo e non dobbiamo aspettare passivamente che qualcuno dei presenti venga da Milano; dobbiamo essere un valore aggiunto e lanciare una sfida di competizione con la Lombardia e le altre città italiane ed estere".
"Manca quasi un anno all'apertura e abbiamo già venduto sei mila biglietti" ha affermato Piero Galli, capo della Divisione per la gestione evento di Expo 2015. "Questa può essere anche la giusta occasione per riportare in patria gli italiani emigrati all'estero: dobbiamo sfruttarla al meglio perché faccia da volano per la ripresa del Paese e si torni a investire sulla ricerca".
La vicinanza tra Firenze e Milano è stata ribadita anche da Stefano Boeri, consulente per la cultura e dirigente dell'Estate Fiorentina 2014: "La complementarietà tra le due città è segnata anche dal fatto che, durante l'esposizione, si svolgeranno due mostre riguardanti Leonardo da Vinci e Michelangelo. Dobbiamo puntare sull'abbattimento delle distanze e delle difficoltà strutturali, creando una sorta di area di raccordo tra i due capoluoghi".
Intanto, in città, i lavori di preparazione continuano a ritmi serrati: il prossimo appuntamento è "Expo si racconta", incontro che si svolgerà il 22 settembre, alle 18, presso la libreria Feltrinelli. Il Polo Museale Fiorentino sta invece programmando il calendario di mostre e attività collegate all'esposizione: al centro il tema dell'alimentazione, con particolare rilevanza al patrimonio erboreo e agricolo Mediceo.

Daniele Mu