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sabato 24 ottobre 2020

“Capolavori che si incontrano” a Palazzo Pretorio di Prato

05-10-2014

Fino al 6 gennaio 2015, le sale del Museo di Palazzo Pretorio a Prato saranno arricchiti da dalla mostra “Capolavori che si incontrano. Bellini, Caravaggio, Tiepolo e i maestri della pittura toscana e veneta nella Collezione Banca Popolare di Vicenza” a testimonianza del mecenatismo che  ha da sempre contraddistinto l'Istituto di credito dalla sua nascita nel 1866.
L'esposizione, sotto il patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e con il Patrocinio della Regione Toscana, è stata curata dal Professor Fernando Rigon che in conferenza stampa ha affermato: “Essendo dipinti di epoche e stili diversi ho deciso di concentrarmi sui soggetti delle tele per creare un percorso tematico ispirato all'iconografia occidentale. A guidare il pubblico nel percorso delle citazioni letterarie che si legheranno alle immagini come universi in sinergia tra loro”.
La mostra è composta da 86 opere tra tele e tavole di cui 12 inediti, appartenenti ad un lasso di tempo compreso tra quattrocento e settecento. Gli artisti rappresentati sono moltissimi tra i più famosi sicuramente Filippo Lippi, Bellini, Caravaggio, Tiepolo, Tintoretto, Jacopo Bassano.
Per facilitare il dialogo tra scritto ed immagine l'esposizione è stata suddivisa in quattro macro-aree. La prima, intitolata “Imago Magistra”, dedicata al tema religioso prende le mosse da diverse tele di “Madonna col Bambino” per dirigersi verso le rappresentazioni delle Virtù e dei temi ispirati dai testi evangelici. “Immagine Ideale”, la seconda ripropone come elemento comune l'antichità greco romana, la mitologia e gli dei. La terza, “Il volto dell'Idea: il ritratto” è dedicata alla ritrattistica toscana e veneta del Rinascimento. L'ultima dal titolo“La Bella Natura”, racchiude paesaggi e nature morte.
Gli scopi della mostra, aperta al pubblico al costo di 10 euro, sono molteplici; dar lustro a capolavori italiani da lungo tempo nascosti per farli conoscere sul territorio, dar lustro ad una cornice, quella di Palazzo Pretorio di Prato che per lungo tempo è rimasta nell'ombra.
“Da qui sono passati maestri di varie correnti artistiche- ha affermato il sindaco Matteo Biffoni- Il nostro territorio dotato di una tradizione invidiabile ha ispirato nei secoli cultura. Perciò è giusto che il nome di questa città sia conosciuto anche lontano dalle sue mura, attraverso iniziative di spessore come questa.”
Per informazioni: www.palazzopretorio.prato.it

Guarda la Photogallery dell'evento:
http://portalegiovani.comune.fi.it/coppermine/thumbnails.php?album=181

Martina Viviani