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martedì 19 novembre 2019

Cecco e Cipo in concerto al Viper Theatre di Firenze

28-02-2015
Il concerto del duo Cecco e Cipo previsto sabato 28 febbraio al Viper Theatre di Firenze è stato posticipato al 26 marzo, sempre al Viper.

Cantautorato bucolico, invenzioni estemporanee ed autoironia per sfatare ogni pregiudizio sul loro fortunato esordio televisivo. Qui c’è la stoffa del campione. “Lo gnomo e lo gnu” è il secondo lavoro di Cecco e Cipo, nome dietro il quale si celano i giovanissimi (22 anni!) Simone Ceccanti e Fabio Cipollini. Prodotto da Matteo Guasti al Labella Studio di Montelupo Fiorentino, il disco si rifà alla canzone d’autore italiana più fresca e scanzonata, composto da 10 tracce colme di vita quotidiana di due ragazzi che si guardano intorno e si interrogano su ciò che li circonda. Rispetto a “Roba da Maiali”, disco d’esordio del duo empolese, l’attenzione si sposta all’universo quotidiano e più immaginifico. Tra gli ospiti e amici: Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale), Tommaso Spinelli (L’Orso) e membri di Sushi Rain, Ragazzi Scimma e Fantomatik Orchestra. Il disco vede la speciale partecipazione di mamme, sorelle e fidanzate ai cori. Partendo da una passeggiata di uno gnomo e uno gnu in un ambiente fiabiesco, la melodia della title-track accompagna passo dopo passo i due protagonisti nel vivo del disco. Sulle note di “Ninna” si attraversano diverse condizioni climatiche, partendo dalla pioggia, passando per la neve fino all’arcobaleno, e si impara ad apprezzarle tutte quante, ballando. Un brano soffice, morbido, pieno d’amore e felicità (“Bè”) racconta di pesciolini che volano tra cielo e mare, di fiori, di fiumi di gioia e amore a non finire. Lo stupore porta Cecco a riscoprire il piacere delle piccole cose che da bambino lo rendevano felice, come l’album delle figurine “Panini” o le “Zigulì”, al centro di una melodia sull’energia che esse danno all’essere umano. L’ovvietà non è scontata, “La licenza di tuttologo” esprime l’importanza di porsi delle domande a cui spesso non corrispondono adeguate risposte, mentre la ricerca del significato di alcune canzoni accompagnano Cecco e Cipo nella stesura di “Orazio”. L’energia non si disperde e “Trottola” combina lo spirito punk rock del brano con il suo significato d’amore. All’insegna di metafore da svelare e pensieri annotati su un foglio, “La scatola” vuole essere una divertente descrizione dei più o meno giovani dei nostri giorni mentre “Minestrone” raccoglie le riflessioni proveniente da appunti lontani. Con un inno dedicato a ciò che, secondo gli autori, muove il mondo, il brano “Hanno fatto un monumento al grasso”, rende finalmente omaggio alla ciccia! Infatti, intorno alla ciccia nascono problemi, si trovano soluzioni e si fanno riflessioni.
Per ulteriori informazioni: www.lndf.com - www.viperclub.eu