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sabato 16 novembre 2019

''Pupi siamo - viaggio buffo in cerca di Pirandello'' in scena al Teatro Le Laudi di Firenze

14-03-2015
A firma di Gianfranco Quero, per la regia Gianfranco Pedullà, “Pupi siamo - viaggio buffo in cerca di Pirandello” è un omaggio alla contraddittoria, mutevole, affascinante arte dell'attore. Due gli appuntamenti con la nuova produzione della compagnia Teatro Popolare d’Arte, sabato 14 (ore 21) e domenica 15 marzo (ore 17) al Teatro Le Laudi di Firenze. In scena due attori di assoluto rilievo: lo stesso Quero, interprete messinese “dal volto pirandelliano”, noto al grande pubblico anche per le sue esperienze cinematografiche e televisive, e l’attore toscano Marco Natalucci, già colonna di Arca Azzurra Teatro, Pupi e Fresedde e Occupazioni Farsesche. Lo spettacolo vive di frammenti pirandelliani tratti da “Uno nessuno e centomila”, “Il Fu Mattia Pascal”, “L’uomo dal fiore in bocca”, “La favola del figlio cambiato”, “Il berretto a sonagli”, “Ciaula scopre la luna”, “Enrico IV” e “I giganti della montagna”. La trama di “Pupi siamo” prende spunto proprio dal dramma incompiuto di Pirandello, “I giganti della montagna”. I due attori stanno andando in teatro per recitarlo. Nei camerini si discute della vita e dell'arte del drammaturgo siciliano: frammenti, personaggi delle sue opere, il padre, la madre, i figli. La parola viaggia insieme al corpo degli attori, che come una marionetta/pupo si mostra in continua trasformazione: dalla “staticità” e rilassatezza del racconto, alla dinamicità e ai ritmi dell’interpretazione dei personaggi. Come Pirandello proiettava le persone dalla vita reale nei suoi racconti letterari e teatrali, così Quero e Natalucci trasportano lo spettatore dalla vita vissuta alla vita narrata. Lo stile è colloquiale, spesso divertito e divertente, attraverso continue digressioni temporali ed escursioni nell'attualità. Lentamente la biografia del poeta diventa un inno di dolore alle condizioni attuali della Sicilia ma anche un omaggio all’arte dell'attore.

Per ulteriori informazioni: www.teatrolelaudi.it