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martedì 12 novembre 2019

Friends of Florence intervengono per riaprire il Refettorio monastico nella Badia di San Michele

17-03-2015

Il Refettorio monastico nella Badia di San Michele a Passignano, celebre per l’affresco di Domenico Ghirlandaio raffigurante L’Ultima cena, dopo il restauro sarà riaperto al pubblico. L’opera, che sarà conclusa grazie a 200.000,00 € donati dalla Fondazione non profit americana Friends of Florence e ad un generoso contributo dei Marchesi Antinori,  sarà eseguita dall’impresa Cellini sotto la direzione dell’architetto Giorgio Elio Pappagallo e del dott. Claudio Paolini.
Il Refettorio fu realizzato nel periodo di massimo splendore del monastero fra il 1440 e il 1485 e fu poi trasformato dall’architetto Jacopo Rosselli. Fu l’abate Isidoro che incaricò nel 1476 Domenico del Ghirlandaio di realizzare l’affresco de L’Ultima Cena, sopra al quale erano state rappresentate da Bernardo Rosselli due scene raffiguranti "La cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre" e "Caino che uccide Abele". Dopo le soppressioni il monastero fu acquistato dai conti Dzieduszycki che lo ristrutturarono profondamente, trasformandolo nel loro castello.
“Questo restauro è per noi molto importante perché rappresenta il primo intervento al di fuori della città di Firenze – sottolinea la Presidente di Friends of Florence Simonetta Brandolini d’AddaEsso ci consente di dare piena realizzazione alla missione della nostra Fondazione, che non è soltanto impegnata nella salvaguardia dei tanti tesori fiorentini, ma anche nella tutela e valorizzazione delle bellezze storico-artistiche che ci sono sul territorio toscano".

Per maggiori informazioni: www.sillabarte.it

M.V.