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venerdì 22 novembre 2019

Dai luoghi di Dante ai mercati ottocenteschi (San Lorenzo e Sant’Ambrogio): le proposte di Enjoy Firenze

11-04-2015

I luoghi di Dante, un itinerario nel cuore di Firenze all’epoca in cui visse il Sommo Poeta, uno scorcio di case e vicoli rimasto quasi intatto dal 1300 ad oggi, per celebrarne i 750 anni dalla nascita: è l’iniziativa che si svolgerà sabato 11 aprile alle ore 14.00 per Enjoy Firenze, calendario di itinerari guidati organizzati da Cooperativa Archeologia per riscoprire le meraviglie artistiche di Firenze e della Toscana, dalle più note alle meno conosciute, in compagnia di esperti e archeologi. 

L’evento condurrà dal Battistero alla cripta di Santa Reparata, ancora in uso all’epoca in cui Dante iniziò la sua carriera pubblica, per poi passare dalle grandi architetture civili e religiose all’edilizia privata delle case-torri. Le iniziative proseguiranno domenica 12 aprile con la visita esclusiva al Corridoio Vasariano, la cui straordinaria Collezione degli Autoritratti è stata recentemente arricchita da 127 opere di artisti novecenteschi.

Uno degli aspetti più vivi e veri della vita quotidiana del centro storico sarà al centro del percorso I mercati alimentari ottocenteschi di Firenze (18 aprile) quello centrale di San Lorenzo e quello di Sant’Ambrogio –  luoghi dove il fascino dell’atmosfera si unisce al prestigio e al valore storico delle sedi che li ospitano.  Realizzati all’epoca di Firenze Capitale su disegno di Giovanni Mengoni che si ispirò a importanti modelli europei come Les Halles ed entrambi nati per sostituire il Mercato Vecchio, demolito per far posto all’attuale Piazza della Repubblica, si trovano in tipiche strutture architettoniche di fine XIX secolo realizzate con l’uso di ferro, ghisa e vetro, molto inusuali a Firenze e decisamente all’avanguardia per l’epoca. Sia il Mercato Centrale, dall’aspetto monumentale, sia il Mercato di Sant’Ambrogio, anche se più piccolo ma dal fascino art nouveau, meritano attenzione di per sé ed una visita non superficiale per chi voglia anche riscoprire attraverso i banchi del cibo e delle bevande, i profumi ed i sapori della tradizione fiorentina.

Tra le proposte del mese, un percorso alla scoperta della tomba etrusca della Montagnola a Sesto Fiorentino (19 e 26 aprile), una camminata lungo i sentieri del Giardino di Boboli, uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana al mondo e un vero e proprio museo all'aperto (25 aprile), un’escursione alla Villa Medicea di Cerreto Guidi, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco (19 aprile), e Firenze romana, 150 anni di scavi archeologici (18 aprile) che racconta una Firenze sotterranea e quasi sconosciuta: quella romana.

Il programma è arricchito da quattro percorsi fuori porta tra Pisa, Arezzo, San Giovanni Valdarno e Certaldo. Il 19 aprile si potrà scegliere se visitare la casa di Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte, aretino di nascita e fiorentino di adozione, oltre alla Badia di SS. Flora e Lucilla, badia benedettina che vide il maestro impegnato sia come pittore che come architetto, oppure conoscere l’antica Castel San Giovanni, oggi San Giovanni Valdarno, la “città nuova” fondata dai fiorentini sul finir del XIII secolo, patria natale di Masaccio con  le sue belle strade, i vicoli e  la basilica di Santa Maria delle Grazie costruita attorno ad una torre.  Si potranno ammirare le opere del Beato Angelico all’interno Museo della Basilica e la molteplicità delle “terre nuove” nel museo di Palazzo d'Arnolfo. Sempre il 19 aprile (poi di nuovo il 26), al cantiere delle Navi Antiche di Pisa una proposta pensata appositamente per le famiglie con bambini: mentre gli adulti attraverso un itinerario guidato verranno condotti a visitare l’area del cantiere e i restauri in corso, i bambini saranno coinvolti in un laboratorio didattico che li porterà a scoprire i segreti della navigazione antica. Il 26 aprile invece sarà possibile partecipare a un itinerario sulle tracce di Boccaccio nello splendido borgo di Certaldo Alto, raro esempio di borgo medievale ancora intatto, dove l’autore del Decameron nacque nel 1313. In programma la visita alla casa in cui il poeta visse e morì, ora trasformata in museo, il Museo di Arte Sacra, che conserva dipinti su tavola, capolavori di arte orafa e il famoso Crocifisso ligneo di Petrognano, il Palazzo dei Vicari, splendido esempio di architettura civile di fine  XII secolo e la Chiesa dei SS. Filippo e Jacopo, che conserva le spoglie mortali del poeta.

Per ulteriori informazioni www.enjoyfirenze.it, o scrivere a turismo@archeologia.it