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lunedì 18 novembre 2019

''I predatori dell'arte perduta'': conferenza di Fabio Isman a Palazzo Strozzi

26-05-2015
Martedì 26 maggio alle ore 18.00 presso la Sala Ferri di Palazzo Strozzi si terrà la conferenza "I predatori dell'arte perduta" con il giornalista Fabio Isman, per il ciclo di incontri volto ad approfondire i temi della mostra "Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico", visibile a Palazzo Strozzi fino al 21 giugno.

La conferenza tratterà della Grande Razzia d'arte che si è consumata in Italia a partire dagli anni settanta: da allora, infatti, sono state scavate illegalmente almeno un milione e mezzo di antichità, poi avviate clandestinamente sul mercato internazionale, con migliaia di siti archeologici del Paese violati e devastati. Molti musei stranieri possiedono ancora questi reperti italiani estratti di frodo, ma solo una piccola parte è stata finora restituita. Non è questo il caso, ad esempio, del bronzo dell’Atleta vittorioso attribuito a Lisippo, in catalogo ma non in mostra a Firenze.
L'incontro di martedì 26 maggio sarà l'occasione per ascoltarne l’intrigante storia, insieme a quella di altri pezzi esposti, di chi li ha venduti e commerciati, e per approfondire la conoscenza della Grande Razzia, il massimo saccheggio d'arte e cultura che ha colpito un Paese occidentale nell'ultimo secolo.
L'incontro a Palazzo Strozzi ci farà capire quanto lo scavo clandestino sia un assassinio della storia, perché le antichità estratte, pur restando stupende, sono ormai diventate “mute”, ridotte a soprammobili; sradicate dai propri contesti, non ci metteranno più in contatto con il loro passato, essendo state cancellate quelle preziose informazioni che uno scavo normale ci avrebbe invece regalato.

La conferenza sarà guidata dal giornalista Fabio Isman: inviato per anni de Il Messaggero, ha lavorato al Piccolo e al Gazzettino. In Italia e all’estero ha seguito le guerre dei sei giorni e in Libano, la morte di Mitterrand e l’elezione di Chirac, l’omicidio di Rabin, i viaggi di Pertini, Cossiga e Scalfaro, la nomina di otto Governi e due Papi, i processi di Piazza Fontana, lo scandalo Lockheed, le Fosse Ardeatine e “Mani pulite”. Dal 1980 si dedica soprattutto ai Beni culturali e ha firmato 36 libri, anche sui restauri e la tutela. Scrive su Giornale dell’Arte, The Art Newspaper, Art e dossier, Bell’Italia.
Nel 2009 ha pubblicato "I Predatori dell’arte perduta. Il saccheggio dell’archeologia in Italia", l’unico studio sulla Grande Razzia e lo scavo clandestino avvenuto in Italia.

L'ingresso alla conferenza è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per maggiori informazion: www.palazzostrozzi.org

AT