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lunedì 11 novembre 2019

David Gilmour in concerto all'Ippodromo del Visarno

15-09-2015
David Gilmour, meglio conosciuto come cantante e chitarrista dei Pink Floyd, inizierà il suo tour europeo dall' Anfiteatro romano di Pula in Croazia e toccherà alcune delle città più belle del mondo, tra queste anche la nostra Firenze. Martedì 15 settembre la sua anima rock arriverà in Città per esibirsi in concerto, alle 21.00, all'Ippodromo del Visarno, all'interno del parco delle Cascine, per presentare il suo nuovo (e quarto) album da solista.
Dopo aver scalato i primi posti delle classifiche mondiali lo scorso anno con "The Endless River", l'ultimo disco dei Pink Floyd, e aver conquistato Verona, arriverà nella culla del Rinascimento per eseguire le tracce di "Rattle That Lock".
David Gilmour nasce a Cambridge il 6 marzo del 1946. Ancora adolescente, fa la conoscenza con i concittadini Roger Waters e Syd Barrett (in seguito fondatori dei Pink Floyd): con quest'ultimo frequenta il Cambridgeshire College of Arts and Technology e nell'estate del 1965 parte in autostop per il Sud della Francia, dove la coppia si esibisce per strada suonando la chitarra. I primi seri passi musicali Gilmour li muove in una band, Jokers Wild, che incrocia spesso le strade dei Pink Floyd riscuotendo anche un discreto successo a livello locale. Con l'avvento della “Summer of love”, nel 1967, il gruppo cambia nome in Bullitt e poi in Flowers, ma nonostante alcuni ingaggi in Spagna e in Francia l'avventura si chiude rapidamente senza che all'orizzonte si profilino grandi prospettive di carriera. Il giovane David è costretto a cercarsi temporaneamente altri lavori finché, nel dicembre del '67, i Pink Floyd non lo contattano offrendogli di entrare nel gruppo come chitarrista aggiunto a fianco del sempre più inaffidabile Barrett (la prima delle cinque esibizioni in quintetto ha luogo il 12 gennaio del 1968). Nasce così la carriera del suo stile, così melodico e complesso, che ancora oggi è riconoscibile dopo poche note di ascolto. David diventa con il tempo un vero virtuoso dello strumento e un grande sperimentatore di suoni, note che ha saputo rinnovare profondamente per dar vita a contesti armonici eterei, misteriosi, maestosi, angoscianti…vale a dire l'intero patrimonio sonoro dei Pink Floyd.

Per informazioni: www.lndf.it 

Per acquistare i biglietti: www.boxofficetoscana.it 

M.V.